
Già le piattaforme che estraggono metano sulla costa romagnola provocano colossali probemi di subsidenza. Il suolo si abbassa, il mare entra e si favoriscono le alluvioni invernali ed entra anche il cuneo salino nel sottosuolo, creando problemi insolubili alla vegetazione e all'agricoltura.
Ora, grazie al decreto sblocca Italia, meglio noto come sblocca trivelle, si sono autorizzate perforazioni petrolifere al largo dell'Abruzzo. Perfino i Vescovi abruzzesi, in linea con Papa Francesco, si stanno opponendo a questa scelta scellerata. La Croazia sta per autorizzare ricerche e coltivazioni di petrolio di fronte alla nostra costa. Altre trivellazioni possono essere autorizzate dal Governo anche di fronte alle nostre coste.