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sabato 27 novembre 2021

Romagna fossile


Tutti parlano di transizione ecologica, ma in Romagna si continua a estrarre metano

In queste notti sono iniziate le trivellazioni del giacimento Longanesi della Gas Plus fra Lugo e Bagnacavallo.

Si tratta di un giacimento scoperto e autorizzato decenni fa e che da oggi inizierà a essere sfruttato. Un giacimento di grandi dimensioni che potrebbe alimentare la domanda dell’area di Lugo per circa un decennio. Non a caso la Gas Plus, compagnia petrolifera emiliano-milanese, proprio grazie a queste attività ha appena guadagnato in borsa un 10,09%. Tutti contenti, insomma.

Non proprio.

Da un lato gli scienziati, climatologi e non, di tutto il mondo ci dicono che dobbiamo smettere di bruciare combustibili fossili e dedicare tutte le nostre risorse impiegate nell’energia verso verso le fonti rinnovabili, ma dall’altro gli enti, malgrado le roboanti dichiarazioni in cui come un mantra parlano di transizione ecologica, continuano a sostenere le fonti fossili. Perché sì, parlare di transizione ecologica va di moda, la nostra Regione le ha anche dedicato un inutile assessorato, ma nessuno tocchi le fonti fossili!

sabato 6 febbraio 2021

Riconvertiamo la cava di Monte Tondo


No all’espansione della cava per l’estrazione del gesso e sì alla valorizzazione ambientale, paesaggistica e turistica del sito

La cava di Monte Tondo, nella Valle del Senio, fra Riolo Terme e Casola Valsenio è una cava a cielo aperto per l’estrazione del gesso, unico polo estrattivo regionale autorizzato, per concentrare l’estrazione del minerale molto utilizzato nell’edilizia industriale e pubblica, al fine di chiudere e recuperare ambientalmente le altre cave di gesso nel territorio regionale. L’attività estrattiva iniziò nel 1958 a opera di Anic e già dalla metà degli anni ‘60 all’estrazione a cielo aperto si affiancò la coltivazione in sotterraneo.

sabato 19 dicembre 2020

Transizione energetica intelligente?


Con la scusa della transizione energetica c’è chi vuole attuare politiche del secolo scorso

Pensavamo di averle sentite tutte e invece dobbiamo ricrederci. In una situazione di emergenza climatica mondiale, in cui ormai risulta chiaro a tutti il monito praticamente unanime degli scienziati di invertire la rotta se vogliamo scongiurare la catastrofe e limitare gli immani danni causati dai cambiamenti climatici già in corso, c’è chi paradossalmente vuole continuare a sviluppare il settore Oil&Gas.

domenica 15 dicembre 2019

Europa Verde a ENI: da subito investimenti solo su fonti rinnovabili


L’appello di Europa Verde di Rimini e Ravenna al presidente Stefano Bonaccini dopo la richiesta di ulteriori aree di estrazione in mare

La svolta green è l’unica in grado di coniugare tutela ambientale e occupazionale

Quello che segue è il testo della lettera aperta di Europa Verde, la formazione ambientalista della coalizione di centrosinistra per le regionali del 26 gennaio 2020, a Stefano Bonaccini.

Presidente Bonaccini, se vogliamo un cambiamento sostanziale delle politiche regionali sull'energia rinnovabile, questa è l’occasione giusta. L'ENI denuncia le sue difficoltà a mantenere posti di lavoro se non gli verranno concesse ulteriori aree per l’estrazione di metano. Serve una risposta immediata a difesa dei lavoratori, ma che indichi a ENI la strada da percorrere: da subito investimenti solo su fonti rinnovabili. È ciò che ci chiedono i giovani dalle piazze ed è quello che la stessa ENI ha promesso a Ecomondo. Non possiamo pensare di continuare con le scelte sbagliate del passato con la scusa del mantenimento dei posti di lavoro. Serve una rapida transizione energetica che sia concertata con le parti sociali. Una transizione verso le rinnovabili che, oltre a rappresentare una fonte di energia pulita, costituiscono anche un’opportunità occupazionale.

lunedì 18 marzo 2019

Eolico in mare e riviera solare

E' ora di passare alle energie rinnovabili: eolico in mare e riviera solare.
I Verdi contrari alla manifestazione ravennate pro trivelle.

Nei primi anni ottanta manifestazioni degli ecologisti e dei Verdi, sostenuti dal Partito Repubblicano di Ravenna, convinsero il PCI a soprassedere nella costruzione di una Centrale a Carbone a Ravenna. Si optò per il gas naturale come elemento per una transizione verso le energie rinnovabili.

Quasi quarant'anni dopo i promotori della manifestazione di sabato 16 marzo scorso a Ravenna a favore delle trivelle continuano a parlare di gas come elemento di transizione verso le energie rinnovabili. Una transizione senza fine che non vede nemmeno tappe intermedie.

lunedì 11 marzo 2019

Più lavoro, più ben-essere, più ricchezza

Turismo, economia verde, cultura: un marchio per promuovere la Romagna Estense

Da sempre abbiamo assistito a una deleteria contrapposizione fra lo sviluppo economico e la tutela dell’ambiente e della salute. Spesso per rendere accettabili progetti industriali discutibili e dannosi si è utilizzato il cosiddetto ricatto occupazionale, come se voler tutelare l’ambiente che ci circonda e la salute dei cittadini fosse in contrasto con la creazione di posti lavoro.

Ma la realtà è un’altra.

Non è forse l’agricoltura biologica un settore in salute? Non si è ormai sviluppato un florido mercato del risparmio energetico negli immobili? Non si creano più posti di lavoro con le energie alternative che con le estrazioni di combustibili fossili? In un periodo di quasi immobilità dell’edilizia, non è un’opportunità il recupero e la ristrutturazione dell’esistente?

giovedì 17 gennaio 2019

Matrix, omessi alcuni inquinanti


Non avendo in mano il documento conclusivo del monitoraggio effettuato dal CNR sull'inquinamento prodotto dallo stabilimento Oda per la produzione del Matrix è difficile fare una disamina puntuale su di questo.
Vanno comunque ribaditi alcuni concetti a suo tempo sollevati su tale monitoraggio.
Sono stati omessi nella ricerca alcuni inquinanti come cromo, cromo esavalente, alluminio e mercurio presenti sia nelle ceneri che nel prodotto finito, il Matrix, come Oda medesima dichiara nella scheda tecnica.
Per quanto riguarda le polveri fini si è preso in considerazione solo la frazione più grossolana, i PM 10, e non quella ultra fine, i PM 2,5, la più pericolosa.

mercoledì 9 gennaio 2019

Nuove trivelle nella Romagna Estense


Il regalo del Movimento 5 Trivelle di Di Maio al nostro territorio: autorizzati nuovi pozzi di estrazione del metano 

Il 31 dicembre 2018 è stato pubblicato dal Ministero dello Sviluppo Economico (quello di Di Maio, per intenderci), l’ultimo Bollettino Ufficiale degli Idrocarburi e delle Georisorse.

Il Bollettino contiene importanti e spiacevoli novità per il territorio della Bassa Romagna, oltre che per i fondali marini di Basilicata, Calabria e Puglia.

Per quello che riguarda il nostro territorio, il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 03/01/2019 (numero pubblicazione 109) riduce leggermente (da 292,54 a 280,24 km2, ma conferma l’autorizzazione “San Marco” per la ricerca di idrocarburi concessa ad Aleanna Italia srl in un’estesa area fra Bagnacavallo, Russi e Ravenna.

venerdì 16 giugno 2017

Matrix: il Comune di Conselice cerca meriti che non ha


In una lettera pubblicata sul Resto del Carlino del 23 maggio sulla questione Matrix il Sindaco di Conselice fa diverse affermazioni prive di reale fondamento.

1) Che dell'esposto del CASTA alla Magistratura “non vi è traccia alcuna”. Faremo pervenire al Sindaco Pula gli atti che ne attestano la trasmissione alla Procura, di modo che non ne favoleggi più l'inesistenza.

2) Che ci sarebbe stata “una forte volontà dell'amministrazione comunale e degli enti preposti a limitare gli effetti sul territorio circostante. Il risultato fu la rielaborazione del progetto... (la linea a caldo fu respinta a favore di un ciclo di lavorazione a freddo)”.