mercoledì 13 novembre 2019

Tassa sulla plastica? Sì, ma…


Tassa sulla plastica? Si, ma all’interno di una road map. Non si può mettere il carro davanti ai buoi.

Già da questa estate, Europa Verde dell’Emilia Romagna ha concordato con l’attuale governo regionale la proposta di rendere la regione “plastic free”. Non abbiamo cambiato idea: questo resta più che mai il nostro obiettivo.

Un obiettivo che va però perseguito coinvolgendo lavoratori, sindacati e industrie, in un piano di conversione produttiva ed occupazionale che porti al risultato di una regione “plastic free” senza lasciare indietro nessuno e senza dare pretesti per sollevare l’usurata contrapposizione tra lavoro e ambiente.

mercoledì 23 ottobre 2019

Plastica addio


Fare a meno della plastica: istruzioni per un mondo e una vita "zero waste"

Correva l'anno 1856 quando il chimico inglese Alexander Parkers inventò a Birmingham la parkesina, il primo materiale plastico semi-sintetico ottenuto da nitrocellulosa trattata con solventi. Parkes lo presentò come un materiale innovativo e dieci anni più tardi fondò l'azienda The Parkesine Company, tentando di commercializzarla, tuttavia la parkesina fu un fallimento a causa degli alti costi di produzione e dell'alta infiammabilità.
Daniel Spill, socio di Parkes, stabilizzò la parkesina giungendo alla produzione della xylonite nel 1869, da lui stesso brevettata. Nel 1877 fondò la British Xylonite Company ed ebbe più successo del suo ex socio, tanto che l'azienda, seppur cambiando nome, sopravvisse fino al 1999.

martedì 22 ottobre 2019

Nascite in calo a Lugo


Si legge sui quotidiani che sono in calo le nascite a Lugo: notizia o fake news?
In realtà questa notizia, oltre che dal punto di vista demografico, andrebbe letta anche in maniera differente. Perché uno dei fenomeni che si sta sviluppando in questi anni è stato quello di spingere le partorienti verso l’ospedale di Ravenna, in quanto più dotato dell’ospedale di Lugo, soggetto quest’ultimo a progressivi tentativi di ridimensionamento. Ed è questo che infatti si può capire leggendo con attenzione.

domenica 6 ottobre 2019

Precisazioni climatiche


Mai come in questo periodo l'emergenza globale dei cambiamenti climatici è sulla bocca e, si spera, nelle preoccupazioni di tutti. Questo grazie, purtroppo, a dei segnali ormai inequivocabili che il pianeta ci sta lanciando con sempre più insistenza e grazie al coraggio, alla determinazione e forse all'incoscienza di una ragazzina svedese.

Purtroppo, se da un lato qualche folle insinua che dietro Greta Thumberg ci siano chissà quali poteri forti, dall'altro i poteri forti si stanno armando per innescare la loro macchina mediatica.

Dato che oggi si sentono persone fare commenti sui cambiamenti climatici, premettendo con dei "per me" delle corbellerie scientifiche, forse è il caso di fare alcune precisazioni.

martedì 3 settembre 2019

Una verde Etiopia


Di Giacomo Foschini
Leggo sul Telegraph di oggi 30 luglio 2019 che lunedì scorso in Etiopia sono stati messi a dimora duecento milioni di alberi, probabilmente il record mondiale.
L’iniziativa ambiziosa del Primo Ministro Abiy Ahmed, è rivolta a contrastare gli effetti dell’erosione ha seriamente danneggiato il paesaggio nazionale. “oggi l’Etiopia è impegnata a battere il record per
un lascito verde”, è il tweet del Primo Ministro.
Tra le cause della desertificazione del paese c’è l’aumento della popolazione e perciò l’esigenza di terreno da sfruttare per le colture e l’uso irrazionale delle risorse forestali, ma fino alla fine dell’ottocento l’Etiopia era una nazione sostanzialmente ricoperta da foreste.

lunedì 2 settembre 2019

Perché i Verdi?

di Dino Tartagni

Quando P. Galletti mi ha proposto di essere disponibile quale candidato al Consiglio comunale di Lugo, subito ho pensato: “Ma chi me lo fa fare. Alla soglia dei 70 anni fatti i cavoli tuoi”. Le motivazioni, per cui ho detto sì, non sono state quelle di riprendere una carriera politica, ma varie e di altro genere.

a) In un contesto socio-politico sempre più alla deriva e destrutturato, come cittadini e come persone dobbiamo ridare vigore alla responsabilità personale di contrastare situazioni conservative ed opache, fiancheggiate da una classe politica cinica nell’uso di linguaggi volgari e vuoti, divisivi, spesso cavalcando l’istinto della paura, per giustificare quella che viene ritenuta l’unica alternativa possibile, ovvero isolarsi dagli altri Paesi, indebolire l’UE, chiudersi a protezione di un temporaneo benessere (per pochi..!), rifiutare l’altro, tornare indietro in poche parole.

Salviamo il suolo, salviamo l'agricoltura

di Giacomo Foschini

Il manifesto fissa la priorità di non consumare ulteriore suolo per le attività edilizie.
Lodevole proposito da accogliere “a mani giunte”.
Resta qualcosa da aggiungere sul suolo “risparmiato”. Una recente ricerca ha appurato che
si trova molta più biodiversità nel piazzale di una fabbrica dismessa che in un frutteto tecnologico. È un dato sul quale meditare perché la campagna è veramente preziosa. Il principe di Galles si è spinto ad affermare che merita il rispetto di una vecchia cattedrale.

Lotras di Faenza: l’incendio che non muore mai

A distanza di giorni i fumi velenosi e tossici generati dal gravissimo incendio della Lotras continuano ad impestare l’aria di Faenza e della bassa Romagna in base alle correnti d’aria.

E’ mai possibile che a tutt’oggi le uniche misure prese siano stati gli inviti a chiudere le finestre e a lavare le verdure?

I dati ufficiali, finalmente comunicati da Arpae, anche se “tranquillizzanti” poiché i livelli di diossina sarebbero “compatibili con l’incendio ed inferiori a quelle misurati in analoghe situazioni”, inducono a chiedere : non sarebbe stato più prudente impedire almeno la commercializzazione di ortaggi e frutta prodotti nel comune di Faenza?

martedì 28 maggio 2019

Il progetto ecologista continua


Passato ormai il caos della campagna elettorale, delle elezioni e del lungo scrutinio, è per tutti tempo di bilanci su quest’esperienza e il nostro non può che iniziare con un ringraziamento a tutti gli elettori che hanno deciso di sostenerci e sostenere le nostre istanze ecologiste alle elezioni comunali e alle elezioni europee.

Inutile nascondere che avevamo sperato in un risultato migliore, credendo che l’onda verde che sta attraversando e travolgendo l’Europa potesse superare le Alpi e raggiungere anche l’Italia, ma così non è stato, non solo a Lugo.