martedì 22 ottobre 2019

Nascite in calo a Lugo


Si legge sui quotidiani che sono in calo le nascite a Lugo: notizia o fake news?
In realtà questa notizia, oltre che dal punto di vista demografico, andrebbe letta anche in maniera differente. Perché uno dei fenomeni che si sta sviluppando in questi anni è stato quello di spingere le partorienti verso l’ospedale di Ravenna, in quanto più dotato dell’ospedale di Lugo, soggetto quest’ultimo a progressivi tentativi di ridimensionamento. Ed è questo che infatti si può capire leggendo con attenzione.

domenica 6 ottobre 2019

Precisazioni climatiche


Mai come in questo periodo l'emergenza globale dei cambiamenti climatici è sulla bocca e, si spera, nelle preoccupazioni di tutti. Questo grazie, purtroppo, a dei segnali ormai inequivocabili che il pianeta ci sta lanciando con sempre più insistenza e grazie al coraggio, alla determinazione e forse all'incoscienza di una ragazzina svedese.

Purtroppo, se da un lato qualche folle insinua che dietro Greta Thumberg ci siano chissà quali poteri forti, dall'altro i poteri forti si stanno armando per innescare la loro macchina mediatica.

Dato che oggi si sentono persone fare commenti sui cambiamenti climatici, premettendo con dei "per me" delle corbellerie scientifiche, forse è il caso di fare alcune precisazioni.

martedì 3 settembre 2019

Una verde Etiopia


Di Giacomo Foschini
Leggo sul Telegraph di oggi 30 luglio 2019 che lunedì scorso in Etiopia sono stati messi a dimora duecento milioni di alberi, probabilmente il record mondiale.
L’iniziativa ambiziosa del Primo Ministro Abiy Ahmed, è rivolta a contrastare gli effetti dell’erosione ha seriamente danneggiato il paesaggio nazionale. “oggi l’Etiopia è impegnata a battere il record per
un lascito verde”, è il tweet del Primo Ministro.
Tra le cause della desertificazione del paese c’è l’aumento della popolazione e perciò l’esigenza di terreno da sfruttare per le colture e l’uso irrazionale delle risorse forestali, ma fino alla fine dell’ottocento l’Etiopia era una nazione sostanzialmente ricoperta da foreste.

lunedì 2 settembre 2019

Perché i Verdi?

di Dino Tartagni

Quando P. Galletti mi ha proposto di essere disponibile quale candidato al Consiglio comunale di Lugo, subito ho pensato: “Ma chi me lo fa fare. Alla soglia dei 70 anni fatti i cavoli tuoi”. Le motivazioni, per cui ho detto sì, non sono state quelle di riprendere una carriera politica, ma varie e di altro genere.

a) In un contesto socio-politico sempre più alla deriva e destrutturato, come cittadini e come persone dobbiamo ridare vigore alla responsabilità personale di contrastare situazioni conservative ed opache, fiancheggiate da una classe politica cinica nell’uso di linguaggi volgari e vuoti, divisivi, spesso cavalcando l’istinto della paura, per giustificare quella che viene ritenuta l’unica alternativa possibile, ovvero isolarsi dagli altri Paesi, indebolire l’UE, chiudersi a protezione di un temporaneo benessere (per pochi..!), rifiutare l’altro, tornare indietro in poche parole.

Salviamo il suolo, salviamo l'agricoltura

di Giacomo Foschini

Il manifesto fissa la priorità di non consumare ulteriore suolo per le attività edilizie.
Lodevole proposito da accogliere “a mani giunte”.
Resta qualcosa da aggiungere sul suolo “risparmiato”. Una recente ricerca ha appurato che
si trova molta più biodiversità nel piazzale di una fabbrica dismessa che in un frutteto tecnologico. È un dato sul quale meditare perché la campagna è veramente preziosa. Il principe di Galles si è spinto ad affermare che merita il rispetto di una vecchia cattedrale.

Lotras di Faenza: l’incendio che non muore mai

A distanza di giorni i fumi velenosi e tossici generati dal gravissimo incendio della Lotras continuano ad impestare l’aria di Faenza e della bassa Romagna in base alle correnti d’aria.

E’ mai possibile che a tutt’oggi le uniche misure prese siano stati gli inviti a chiudere le finestre e a lavare le verdure?

I dati ufficiali, finalmente comunicati da Arpae, anche se “tranquillizzanti” poiché i livelli di diossina sarebbero “compatibili con l’incendio ed inferiori a quelle misurati in analoghe situazioni”, inducono a chiedere : non sarebbe stato più prudente impedire almeno la commercializzazione di ortaggi e frutta prodotti nel comune di Faenza?

martedì 28 maggio 2019

Il progetto ecologista continua


Passato ormai il caos della campagna elettorale, delle elezioni e del lungo scrutinio, è per tutti tempo di bilanci su quest’esperienza e il nostro non può che iniziare con un ringraziamento a tutti gli elettori che hanno deciso di sostenerci e sostenere le nostre istanze ecologiste alle elezioni comunali e alle elezioni europee.

Inutile nascondere che avevamo sperato in un risultato migliore, credendo che l’onda verde che sta attraversando e travolgendo l’Europa potesse superare le Alpi e raggiungere anche l’Italia, ma così non è stato, non solo a Lugo.

domenica 19 maggio 2019

Silvia Zamboni e Angelo Bonelli a Lugo

La capolista e il secondo candidato della lista Europa Verde si presentano ai cittadini di Lugo 

Il 26 maggio prossimo i cittadini di Lugo saranno chiamati a votare non solamente per le elezioni comunali, ma anche, come tutti i cittadini dell’Unione Europea, per il rinnovo del Parlamento Europeo.

I Verdi italiani hanno presentato, per l’elezione del Parlamento Europeo, la lista Europa Verde, che fa parte dell’European Green Party, il Partito Verde Europeo. Da sempre sostenitori di una forte azione comune europea ed ecologista, i Verdi sono uno dei partiti più europeisti e transnazionali fra quelli che si presentano alle prossime elezioni.

mercoledì 15 maggio 2019

Dormire, sognare forse

“To sleep, perchance to dream”.

Questo mio pensiero è ispirato dalla lettura di un libro intitolato “la lepre che corre” dello scrittore inglese John Lewis Stempel.

La politica non è lo spazio per i sogni e perciò sono fuori dal seminato, tuttavia capita a tutti di addormentarsi e di sognare o di sognare ad occhi aperti.
Una passeggiata in campagna nel mese di maggio del 2019 è sempre una bella esperienza, la primavera è e resta un miracolo.

Piazza Savonarola e acciottolato

Si all'acciottolato e alla convenzione con il parcheggio ex Salesiani

I Verdi di Lugo hanno apprezzato l'impegno del Comitato di Piazza Savonarola che ha contribuito a cambiare il progetto iniziale, salvando i lecci e migliorando la fruizione della piazza liberata dal
parcheggio disordinato delle auto.

E' stato un risultato importante per la nostra città, frutto di un dialogo proficuo con il Sindaco Ranalli.

Di questo siamo molto soddisfatti.

Ora il comitato chiede uno sforzo ulteriore: salvare l’acciottolato di sassi di fiume, come importante elemento identitario e testimoniale della nostra città per secoli, tanto da essere stato salvato nelle vicine vie Fratelli Ferrucci e vicolo Savonarola.

Europa Verde


domenica 5 maggio 2019

Raccolta porta a porta


Risposta alla proposta del circolo di Legambiente “A. Cederna” e della Rete Rifiuti Zero Emilia-Romagna 

Rispondiamo con piacere all’opportuna sollecitazione del circolo “A. Cederna” di Legambiente e della Rete Rifiuti Zero Emilia-Romagna lanciata sui media locali in merito alla raccolta porta a porta dei rifiuti solidi urbani con tariffa puntuale per le quantità prodotte.

Innanzitutto vogliamo ricordare che fu proprio il ministro Verde dell'ambiente Edo Ronchi a introdurre la raccolta differenziata in Italia e il porta a porta.

lunedì 15 aprile 2019

Una strana sinistra

Ringraziamo la Lista per la sinistra-Lugo che, come leggiamo sui quotidiani, non avendo evidentemente altri problemi di cui occuparsi, esprime le sue perplessità sulle posizioni dei Verdi in merito all’aumento della pressione dell’impianto di stoccaggio di San Potito e alla coltivazione di nuovi giacimenti di metano.

Per noi è un’ulteriore occasione per fare chiarezza.

Una strana sinistra che non conosce le leggi. È di esclusiva competenza del Governo l'autorizzazione dello sfruttamento dei giacimenti del gas. I pareri dei Comuni e della Regione sono solo consultivi. Non a caso e purtroppo abbiamo perso il referendum anti-trivelle che voleva dare poteri alle Regioni in merito.

domenica 14 aprile 2019

Presentata la lista dei Verdi

Oggi, domenica 14 aprile, in occasione della messa a dimora di un tiglio nell’area verde a fianco della stazione delle corriere, abbiamo presentato la lista dei Verdi che si candiderà per l’elezione del Consiglio Comunale di Lugo del maggio prossimo, alla presenza del candidato Sindaco Davide Ranalli che sosteniamo all’interno della coalizione di centrosinistra.

Si tratta di una lista di 24 candidati che sosterrà un programma fortemente incentrato sulla lotta ai cambiamenti climatici, prima vera e grande emergenza planetaria alla quale si può rispondere anche con azioni locali.

I Verdi piantano un albero

I Verdi presentano i propri candidati piantando un albero. 
Mentre il governo Giallo Nero autorizza, senza nemmeno la V.I.A., la sovrapressione dello stoccaggio del gas a S. Potito, Bagnacavallo, Cotignola: Cinque Stelle e Lega perdono ogni credibilità in campo ecologico. 

Domani, domenica 14 aprile alle ore 10,30 nell'area verde dietro la stazione delle corriere, i Verdi piantano un albero insieme con i loro candidati della Lista che si presenta alle elezioni comunali con un programma concordato e sottoscritto con il Candidato Sindaco Davide Ranalli.

Mille alberi per Lugo è uno dei numerosi impegni assunti dal Candidato Sindaco Davide Ranalli nel documento sottoscritto con i Verdi.

L'albero piantato domani sarà il mille e uno.

lunedì 8 aprile 2019

Un nuovo centrosinistra per Lugo

Dopo cinque anni di opposizione condotta al di fuori del Consiglio Comunale che ci hanno visto sempre in prima linea per discutere dei principali problemi del nostro Comune, con critiche, ma anche numerose proposte, è giunto il momento di decidere come schierarsi in occasione di questa tornata elettorale.

La nostra posizione non può che essere una diretta conseguenza di quello che è stato il nostro percorso in questi cinque anni. Se, infatti, inizialmente i contrasti col Sindaco Ranalli e con la Giunta da lui guidata sono stati ampi ed evidenti, riconosciamo che col tempo le nostre istanze e proposte sono state sempre di più ascoltate e, impossibile negarlo, spesso anche accolte.

domenica 7 aprile 2019

I Verdi di Lugo e l’ospedale



Rispondiamo alle scomposte accuse del consigliere Roberto Drei della lista “La Buona Politica” pubblicate sul quotidiano online PavaglioneLugo.net

Le elezioni si stanno avvicinando e inevitabilmente ogni politico locale che vuole confermare la propria poltrona si deve sbracciare per farsi notare dall’elettorato. Lo sappiamo, fa parte del gioco e nessuno si scandalizza. Però quando qualcuno dichiara il falso, almeno un cartellino giallo bisogna darglielo!

Secondo il consigliere comunale Roberto Drei della lista civica “Per la Buona Politica”, noi avremmo raccolto firme contro la chiusura dell’ospedale di Lugo e avremmo accusato le altre liste, fa cui la sua, di non appoggiare questa tesi.

lunedì 1 aprile 2019

Treni: una parziale vittoria

Parziale vittoria dei Verdi sui treni: riprenderà il servizio delle 16,52 da Bologna

E’ quanto ha dichiarato oggi a Lugo l’assessore regionale ai trasporti Raffaele Donini ai rappresentanti dei Verdi e dei comitati dei pendolari di Classe e di Godo a margine di un convegno sull’urbanistica.

Non sarà invece ripristinato quello delle 17,52 da Bologna con arrivo a Lugo alle 18,25, il più gettonato dai pendolari.

Per questo motivo il sindaco Ranalli ha dichiarato che non firmerà l’accordo.

giovedì 21 marzo 2019

Locomotori diesel fuori norma nel Centro Merci di Lugo?

È necessario sostituire gli attuali mezzi ferroviari obsoleti, inquinanti e rumorosi con altri elettrici
Da vari anni operano tra la stazione di Lugo e il Centro Merci due locomotori diesel.

Si tratta di treni che, oltre a utilizzare una fonte di energia fossile che andrebbe abbandonata, sono anche veramente obsoleti, tanto da spargere nell'aria quantità incredibili di fumi tossici (e anche cancerogeni?)

Ciò si verifica ormai a ogni ora del giorno e della notte.

lunedì 18 marzo 2019

Il pioppo bianco di Masiera


Lettera aperta al Sindaco di Bagnacavallo

I Verdi della Provincia di Ravenna segnalano con una lettera aperta all’ Amministrazione comunale l’opportunità della tutela del pioppo bianco pluridecennale (populus alba, albaraz in dialetto) situato in località Masiera, all’incrocio tra le vie Crocetta e Granaroli.

Questo ai sensi del regolamento del verde dell’Unione dei Comuni che tutela gli alberi che raggiungono dimensioni notevoli ( recepito con delibera com. Bagnacavallo n.35 del 17.5.2012).

Breve definizione di Romagna Estense

Di Mauro Bovoli

L’espressione Romagna estense adottata per indicare la porzione settentrionale della Romagna ha un significato che va oltre l’eleganza linguistica, rispetto a “Bassa Romagna” o “Romagnola”: anche queste altrettanto usate per etichettarci in base a dati certi e verificabili, ma messe in ombra dalla scelta del fondatore degli studi su questo orizzonte, Augusto Vasina.

La parola Estense ci ricorda che il dominio della dinastia ci ha plasmati con caratteri durevoli come una comunità, portandoci a comporre concorrenza e contrasti fra vicini in una omogeneità che era funzionale alle sue strategie, ma era anche organica alla valorizzazione delle nostre risorse. Gli Este hanno favorito l’emergere di Lugo puntando sulla sua centralità territoriale e sulla leva economica del suo mercato.

Eolico in mare e riviera solare

E' ora di passare alle energie rinnovabili: eolico in mare e riviera solare.
I Verdi contrari alla manifestazione ravennate pro trivelle.

Nei primi anni ottanta manifestazioni degli ecologisti e dei Verdi, sostenuti dal Partito Repubblicano di Ravenna, convinsero il PCI a soprassedere nella costruzione di una Centrale a Carbone a Ravenna. Si optò per il gas naturale come elemento per una transizione verso le energie rinnovabili.

Quasi quarant'anni dopo i promotori della manifestazione di sabato 16 marzo scorso a Ravenna a favore delle trivelle continuano a parlare di gas come elemento di transizione verso le energie rinnovabili. Una transizione senza fine che non vede nemmeno tappe intermedie.

Dialetti "uccisi e mai morti"

Di Giuseppe Bellosi

Sono nato nel 1954 in una famiglia contadina di Maiano, nella Romagna estense, e a me, come ai miei coetanei maianesi, i genitori hanno insegnato solo il dialetto. Poi negli anni del boom economico padri e madri che tra di loro parlavano in dialetto decisero che ai figli era opportuno insegnare non la propria lingua, ma l’italiano, perché il dialetto era sentito come espressione e simbolo di un mondo arcaico, fatto di stenti, di povertà, di ignoranza, mentre l’italiano sembrava essere la lingua del progresso e della modernità. Ci sono famiglie nelle quali ai figli nati prima del ’60-’65 è stato insegnato il dialetto e ai loro fratelli o sorelle nati qualche anno dopo è stato insegnato l’italiano. La scelta compiuta allora ha determinato la situazione linguistica di oggi, con il dialetto in forte regresso, messo da parte perché ritenuto anacronistico.

martedì 12 marzo 2019

1000 alberi per Lugo

A fronte degli abbattimenti di alberi in Via Brignani e in Via Taroni chiediamo una ripiantumazione immediata di nuove alberature e un piano straordinario per mettere a dimora 1000 alberi nel Comune di Lugo 

Noi Verdi, come molti cittadini lughesi, abbiamo vissuto in questi giorni con sofferenza e amarezza il pesante taglio di alberi prima in Via Brignani e poi in Via Taroni.

Dalle verifiche effettuate abbiamo potuto constatare che i primi sono stati abbattuti in seguito a una perizia tecnica agronomica, visiva e strumentale, che ne ha dimostrato un gravissimo rischio di caduta con pericolo per l’incolumità pubblica, mentre i secondi, che negli anni hanno inglobato la linea dell’acquedotto e degli impianti fognari, sono risultati in stato sofferente, con cavità marcescenti.

lunedì 11 marzo 2019

Più lavoro, più ben-essere, più ricchezza

Turismo, economia verde, cultura: un marchio per promuovere la Romagna Estense

Da sempre abbiamo assistito a una deleteria contrapposizione fra lo sviluppo economico e la tutela dell’ambiente e della salute. Spesso per rendere accettabili progetti industriali discutibili e dannosi si è utilizzato il cosiddetto ricatto occupazionale, come se voler tutelare l’ambiente che ci circonda e la salute dei cittadini fosse in contrasto con la creazione di posti lavoro.

Ma la realtà è un’altra.

Non è forse l’agricoltura biologica un settore in salute? Non si è ormai sviluppato un florido mercato del risparmio energetico negli immobili? Non si creano più posti di lavoro con le energie alternative che con le estrazioni di combustibili fossili? In un periodo di quasi immobilità dell’edilizia, non è un’opportunità il recupero e la ristrutturazione dell’esistente?

mercoledì 6 marzo 2019

Flash mob in stazione a Lugo

I pendolari della linea Lugo-Bologna e i Verdi, con l’adesione e il sostegno del Sindaco di Lugo, chiedono il ripristino dei treni veloci 

I pendolari della linea Lugo-Bologna e i Verdi di Lugo e della Romagna Estense organizzano, sabato 9 marzo, alle ore 10.30, un flash mob in stazione a Lugo. La soppressione dei due treni veloci da Bologna a Lugo nel pomeriggio, quello delle 16.52 e quello delle 17.52, che non passano più da Lugo bensì da Faenza per raggiungere Ravenna, ha creato disagi importanti ai numerosi pendolari che ogni pomeriggio tornano da Bologna a Lugo.

In questo modo, infatti, pendolari e altri viaggiatori sono costretti a prendere i treni delle 17.06 e delle 18.06, superaffollati anche da chi scende a Imola, con persone in piedi, bagni inagibili, carrozze vetuste, impianti del riscaldamento scassati. E regolarmente in ritardo di almeno dieci minuti.

lunedì 4 marzo 2019

Un nuovo progetto per Piazza Savonarola

Soddisfazione dei Verdi: un esempio di partecipazione riuscita. 

Serve ancora un piccolo passo avanti: mantenere l'acciottolato 

Il nuovo progetto di piazza Savonarola è stato presentato dopo un lungo percorso partecipato che ha modificato radicalmente l'impianto originario.

Un percorso innovativo anche per la nostra città che ha visto un impegno particolare del Sindaco per confrontarsi con le proposte emerse e per modificare positivamente il progetto.

I Verdi, che vi hanno contribuito dal primo momento con un dialogo serrato con l’Amministrazione, esprimono un giudizio positivo complessivo con particolare soddisfazione per la salvezza degli alberi (almeno sette su nove), patrimonio naturalistico e storico che identifica la piazza.

giovedì 28 febbraio 2019

Abbattimento alberi per ragioni di “sicurezza”


I Verdi ottengono una sospensione in cambio di un’energica potatura in via Brignani

Per gli ecologisti la questione del verde è dirimente, decisiva: gli alberi producono l’ossigeno e assorbono l’anidride carbonica.

Si può abbatterli solo per ragioni di pubblica incolumità; contribuiscono a ridurre i danni dei cambiamenti climatici e mitigano le torride temperature estive oltre a fornire bellezza e diversità alla natura di città.

lunedì 25 febbraio 2019

Breve definizione di Romagna Estense


Spiegazione dello storico Mauro Bovoli del termine "Romagna Estense" ripreso nel simbolo ideato da Gian Carlo Strocchi.

L’espressione Romagna Estense adottata per indicare la porzione settentrionale della Romagna ha un significato che va oltre l’eleganza linguistica, rispetto a “Bassa Romagna” o “Romagna ferrarese”: anche queste altrettanto usate per etichettarci in base a dati certi e verificabili, ma messe in ombra dalla scelta del fondatore degli studi su questo orizzonte, Augusto Vasina.

La parola Estense ci ricorda che il dominio della dinastia ci ha plasmati con caratteri durevoli come una comunità, portandoci a comporre concorrenza e contrasti fra vicini in una omogeneità che era funzionale alle sue strategie, ma era anche organica alla valorizzazione delle nostre risorse. Gli Este hanno favorito l’emergere di Lugo puntando sulla sua centralità territoriale e sulla leva economica del suo mercato.

mercoledì 20 febbraio 2019

Sicurezza e propaganda

Invece delle polemiche, chiediamo maggiore coordinamento 

Assistiamo a una bizzarra proposta del candidato Sindaco della Lega ex Nord e della Buona Politica sulla sicurezza a Lugo.

La Lega esprime il Ministro dell’Interno, il massimo responsabile della sicurezza e cosa propone il suo candidato Sindaco di Lugo? Di istituire l’Assessorato alla Sicurezza!

Il Comune di Lugo dispone al massimo della Polizia Municipale (anzi no, il servizio è passato all’Unione!), mentre il ministero a guida leghista dispone di Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Guardia Costiera, Polizia Penitenziaria, Polizia Stradale. E in ogni territorio è già presente un Prefetto, il rappresentante del Governo, che già ha la possibilità e il dovere di coordinare l’azione delle forze dell’ordine sul territorio.

martedì 19 febbraio 2019

Autonomia regionale differenziata: i perché di un no

La proposta di autonomia regionale differenziata avanzata dalla Regione Emilia-Romagna, votata in Consiglio Regionale da PD, Sinistra Italiana, MDP e con il voto di astensione di Lega, M5S, FI, FdI, Mns, Altra ER, vede al contrario il NO convinto dei Verdi.

La Regione chiede la gestione diretta e con risorse certe di 15 competenze in aree strategiche: politiche per il lavoro, internazionalizzazione delle imprese, ricerca e innovazione, istruzione, sanità, tutela dell'ambiente ed ecosistema, relazioni internazionale e rapporti con la UE, agricoltura, acquacoltura, protezione della fauna e attività venatorie, cultura e spettacolo, sport. Materie, quelle di evidente interesse nazionale ed europeo, non riconducibili a competenze esclusive regionali.

sabato 16 febbraio 2019

Ecologia e politica

Il coraggio di agire. Costruiamo a Lugo una lista ecologista

"Che le cose siano così, non vuol dire che debbano andare così. Solo che quando si tratta di rimboccarsi le maniche e incominciare a cambiare, vi è un prezzo da pagare. Ed è allora che la stragrande maggioranza preferisce lamentarsi piuttosto che fare". Giovanni Falcone

Il movimento ecologista è da sempre portatore di istanze forti e dirompenti, ma non ci si può fermare alla sola contestazione e alla seppur lecita e valida proposta. Occorre impegnarsi in prima persona per cambiare e far evolvere la società che ci circonda.
Gli appelli degli scienziati, soprattutto in merito ai mutamenti climatici, ci fanno capire che non abbiamo ancora molto tempo, stiamo modificando l'ecosistema planetario e le conseguenze saranno gravissime per tutti.

martedì 12 febbraio 2019

Smog oltre i limiti

I divieti non bastano: serve un piano strutturale per energie pulite e rinnovabili

In italia muoiono prematuramente per inquinamento dell'aria 87.000 persone (European Environment Agency), e l'area più a rischio è la pianura padana.

In questi giorni di fronte all'ennesimo sforamento dei limiti dello smog scattano i divieti.

Nel frattempo il Presidente della Regione si adopera per difendere a spada tratta le trivelle in Adriatico e in terraferma, peraltro non messe in pericolo dalla norma approvata dal Governo che sospende solo le ricerche.

domenica 10 febbraio 2019

Serata su cambiamenti climatici con Vittorio Marletto


Abbiamo ancora 12 anni di tempo, è ora di muoversi! Incontro pubblico a Lugo 
Gli esseri umani in questo momento sono un po’ come un ingenuo boscaiolo che se ne sta appollaiato sul ramo che sta segando, proprio dalla parte destinata a cadere. Intento com’è nel suo lavoro, non si rende conto del pericolo imminente da lui stesso causato.
Noi stiamo immettendo in atmosfera enormi quantità di sostanze climalteranti, la CO2 prima di tutte, e malgrado i moniti e gli appelli lanciati da anni dagli scienziati e i segnali che anche il pianeta ultimamente ci sta lanciando, ignari perseguiamo nei nostri intenti.
Eppure il 2018 è stato il 4° anno più caldo sempre e in testa alla classifica troviamo il 2016, il 2015 e il 2017. Il 2018, comunque, è stato il più caldo per l’Italia. 9 su 10 delle estati più calde di sempre sono successive al 2002.

domenica 27 gennaio 2019

Appello per le energie rinnovabili

Per la presentazione di una lista VERDE e autonoma alle elezioni comunali di Lugo

In questi cinque anni, pur essendo fuori dal Consiglio Comunale, dopo aver presentato una lista autonoma con il nostro candidato Sindaco, siamo sempre stati presenti con proposte e critiche sui principali problemi del nostro Comune.
A differenza di gruppi politici presenti in Consiglio Comunale che sono stati per lo più silenti, assenti e inoperosi noi siamo intervenuti costantemente con le nostre critiche e le nostre proposte.
A volte ottenendo risultati. A volte rimanendo l'unica voce critica.
Sul tema ospedale e AUSL della Romagna, dopo una nostra campagna per mantenere la terapia intensiva, senza la quale non esisterebbe un ospedale, abbiamo visto un risultato se pur parziale. Mentre sulla trasformazione di Villa Maria Cecilia in Istituto di ricerca con fondi pubblici siamo rimasti soli.

mercoledì 23 gennaio 2019

Qualcosa, là fuori

Recensione del romanzo di fantascienza ecologista Qualcosa, là fuori di Bruno Arpaia.
Il sottogenere sopravvissuti rappresenta uno storico filone della fantascienza nel quale un evento di vario genere ha devastato il nostro pianeta e i pochi fortunati o sfortunati rimasti in vita cercano di sopravvivere come possono, non solo in un ambiente ormai ostile, ma dovendo anche fare i conti con un'umanità degenerata.
Non sempre, però, la causa della distruzione del pianeta risulta così centrale come nel romanzo di Arpaia. In genere si tratta solo di un espediente per giustificare un'ambientazione post apocalittica e invece qui diventa oggetto fondante della trama.
Il protagonista è Livio, un anziano ex professore e ricercatore di neuroscienze che, all'interno di una carovana di migliaia di disperati, sta risalendo a piedi l'Italia e poi l'Europa ormai devastate e desertiche, con l'obiettivo di raggiungere i paesi scandinavi, gli unici Stati europei di questo pianeta Terra terribilmente surriscaldato dai cambiamenti climatici, in cui sia ancora possibile condurre una vita accettabile.
Continua sul blog Idee Sparse

giovedì 17 gennaio 2019

Matrix, omessi alcuni inquinanti


Non avendo in mano il documento conclusivo del monitoraggio effettuato dal CNR sull'inquinamento prodotto dallo stabilimento Oda per la produzione del Matrix è difficile fare una disamina puntuale su di questo.
Vanno comunque ribaditi alcuni concetti a suo tempo sollevati su tale monitoraggio.
Sono stati omessi nella ricerca alcuni inquinanti come cromo, cromo esavalente, alluminio e mercurio presenti sia nelle ceneri che nel prodotto finito, il Matrix, come Oda medesima dichiara nella scheda tecnica.
Per quanto riguarda le polveri fini si è preso in considerazione solo la frazione più grossolana, i PM 10, e non quella ultra fine, i PM 2,5, la più pericolosa.

giovedì 10 gennaio 2019

Sciacalli ad Amatrice


Circola su Facebook e in generale in Internet questa foto, accompagnata da questa frase: "Adesso che i buonisti sono felici x l’approdo e il salvataggio di 49 sconosciuti … adesso che non schiumano più rabbia … Ditegli che ci sono dei nostri fratelli sotto la neve, in casette fornite dai governi precedenti che cadono a pezzi … fratelli che sono nati qua, che hanno contribuito alla crescita di questo paese, che hanno radici talmente profonde e amore per la propria terra, da non averla voluta abbandonare … spero che questo governo si occupi di questi fratelli. Di quaraquaqua ne abbiamo già avuti abbastanza."

E' vero, ad Amatrice in questi giorni ha nevicato e sta nevicando, tanto che il Sindaco ha disposto la chiusura delle scuole per il 10 gennaio.

mercoledì 9 gennaio 2019

Nuove trivelle nella Romagna Estense


Il regalo del Movimento 5 Trivelle di Di Maio al nostro territorio: autorizzati nuovi pozzi di estrazione del metano 

Il 31 dicembre 2018 è stato pubblicato dal Ministero dello Sviluppo Economico (quello di Di Maio, per intenderci), l’ultimo Bollettino Ufficiale degli Idrocarburi e delle Georisorse.

Il Bollettino contiene importanti e spiacevoli novità per il territorio della Bassa Romagna, oltre che per i fondali marini di Basilicata, Calabria e Puglia.

Per quello che riguarda il nostro territorio, il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 03/01/2019 (numero pubblicazione 109) riduce leggermente (da 292,54 a 280,24 km2, ma conferma l’autorizzazione “San Marco” per la ricerca di idrocarburi concessa ad Aleanna Italia srl in un’estesa area fra Bagnacavallo, Russi e Ravenna.