mercoledì 25 agosto 2010

Cortesi, il suo governo e le poltrone

Apprendiamo, purtroppo solo dalla stampa, dell'intenzione del Sindaco Cortesi di far assumere dal Comune di Lugo un nuovo capo di gabinetto. E' vero che questa figura è sempre stata presente e solo recentemente il Comune ne aveva fatto a meno, ma, francamente, in periodi di magra come questi in cui il Governo nazionale apporta tagli sempre più significativi agli enti locali, pur facendo lievitare alle stelle, non si sa come, la spesa pubblica, decidere di assumere un portavoce che dovrà seguire la promozione urbana (?), seguire i gemellaggi, curare i rapporti istituzionali del Sindaco (!) e seguirne l'agenda (!!!) sembra più che altro una delle solite operazioni mirate a garantire lo stipendio a qualcuno.

Protestare contro i tagli del Governo è sacrosanto, ma le proteste simboliche che valore hanno se sono seguite da operazioni imbarazzanti come questa? Il Sindaco, per curare i rapporti istituzionali e seguire la propria agenda, se proprio non lo vuole fare da solo, può già contare su un nutrito gruppo di addette alla Segreteria, perché allora assumere un portavoce?

Forse è il caso di ricordare che anche le rette dei nidi comunali hanno avuto, in questi anni, dei ritocchi verso l'alto. Viene da chiedersi se quegli aumenti nei servizi ai cittadini siano causati dai tagli del Governo o dalla necessità di garantire uno stipendio per una figura che non serve. Se il Comune di Lugo ha deciso di assumere nuovo personale potrebbe partire, anziché dal portavoce del Sindaco, da altre figure e, ad esempio, iniziare a coprire i posti vacanti che sono presenti presso la Biblioteca Trisi.

Crediamo che operazioni come questa non facciano altro che demolire quella poca fiducia che i cittadini hanno ancora nella politica. Forse un po' di rigore e qualche passo indietro non guasterebbero.

Gabriele Serantoni

8 commenti:

  1. Concordiamo pienamente e facciamo presente che anche l'Archivio storico del comune non ha l'archivista in seguito alla morte di Anna Tamburini. Ora l'archivio è chiuso al pubblico perchè le poche ore che il dott. Curzi vi dedicava, dividendosi con l'ufficio di protocollo, ora sono completamente assorbite da un aumento di lavoro per l'organizzazione dell'Unione dei comuni.

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  2. Angelo Ravaglia30 agosto 2010 08:06

    Concordo pienamente con l'intervento del portavoce e il commento di Giaviv.
    Questa nuova figura serve solo alla grandeur del Sindaco e, peggio, a regalare voti alla Lega.Capirei di più un ruolo presso l'Unione dei Comuni.
    Da ricordare che Anna Tamburini, valente archivista, è scomparsa prematuramente ( e mai rimpiazzata ... ) qualche anno fa.
    Anche il settore Verde pubblico è carente di personale!
    Del resto, cultura e verde pubblico non sembrano prioritari per questa nuova Giunta !
    Ad maiora (...era anche il motto di Baracca). AR

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  3. Gian Luca Baldrati30 agosto 2010 16:07

    Io, a questo punto, prenderei definitivamente la distanze da questa maggioranza. Cosa ci stiamo a fare? Dobbiamo continuare a sostenere questa gente che lavora per dare poltrone ad amici, conoscenti e parenti?

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  4. E' bello vedere Angelo rimpiangere implicitamente la vecchia giunta con i verdi...
    Credo che occorra lavorare davvero per la costituente ecologista che, una volta costituitasi, imposterà su nuove basi anche le eventuali alleanze.
    Nel caso specifico vedo il pericolo di accodarsi ai dipietristi e populisti vari..
    Forse altre cose sono più importanti.
    Si fanno strade rotonde sottopassi centri commerciali.. rombi di passione...
    si chiudono i cinema..
    si abbandonano i parchi ed il verde..
    e la ferrovia?.. e le piste ciclabili?
    e la green economy?
    e l'energia rinnovabile?

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  5. Gian Luca Baldrati3 settembre 2010 07:45

    Peccato che quando i Verdi erano in giunta facesse una guerra costante.
    Anch'io penso sia importante fare la costituente ecologista (anche se ritengo sia troppo tardi), ma penso sia deleterio pensare già alle alleanze.
    Siamo sempre stati, negli ultimi anni, quasi ovunque, alleati a qualcuno (o addirittura uniti sotto lo stesso simbolo appositamente inventato in occasione delle elezioni) e, al di là dei risultati ottenuti o meno, tutte le volte che siamo riusciti a entrare in una amministrazione, queste alleanze hanno finito per distruggerci e distruggere la nostra credibilità (per quanto altri, tipo l'IDV, per sparando sul PD, si guardano bene dall'uscire dalle coalizioni, eppure non perdono voti).
    Per questo, per un po', se non scompariamo, a mio avviso le alleanze non devono essere al centro dei nostri pensieri.

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  6. Angelo Ravaglia7 settembre 2010 09:50

    Una tantum:non rimpiango la vecchia Giunta in cui i Verdi hanno fatto, peraltro, quello che potevano, quasi fossero dei donatori di sangue...Il problema non era dovuto alle singole persone , anche se sotto il profilo della comunicazione il rapporto avrebbe dovuto e potuto essere migliore con i cittadini:altrimenti non si spiega come siano nati vari comitati che hanno raccolto centinaia di firme su temi ecologisti (via Villa, viale Europa, antenne elettrosmog) presentando persino due liste elettorali.

    Il problema era generale per tutti i Verdi presenti nelle varie Giunte in tutta Italia: essere PERCEPITI, piacesse o meno, come fiore all'occhiello o, peggio,asserviti ad Amministrazioni legate a vecchi modeli sviluppisti ed industrialisti, di cui il nostro Sindaco (ma lo sapevamo!) è sempre stato un campione (vedi le CINQUE varianti urbanistiche proposte e non concordate nell'accordo di programma nonchè la vicenda Unigrà con le promesse mancate sul raccordo ferroviario). Dove andava a finire lo specifico "verde ed ambientalista"?

    Col senno di poi, dico che allora avremmo dovuto uscire di Giunta, anche se ormai era troppo tardi poichè il ciclone dell'antipolitica (Grillini +IDV+liste civiche) che ha travolto i Verdi in TUTTE le Giunte a cui hanno partecipato, si era ormai alzato, ovunque.
    Oggi, penso che uscire di maggioranza sia necessario, più che per il caso del capo di gabinetto, rischiando di farne una questione personale oltre che di ecologia della politica, per lo scempio che è stato fatto al parco del loto, grazie alla mancata sorveglianza che avrebbe dovuto essere fatta tramite i cosiddetti civici, tanto sbandierati dall'Amministrazione...Il parco loto è un nostro fiore all'occhiello da sempre.Io stesso,immodestamente, mi cito, lo propoposi in un articolo sulla Malalingua(1983 o 1984 !) dal titolo"un parco che sarebbe piaciuto a Monet".Fui anche favorevole, quando si aprì il dibattito, a privilegiarne la fruizione pubblica a scapito della tutela naturalistica a cui l'area è vocata.Sbagliavo a fidarmi.Da allora, vialetti in porfido, graffiti metropolitani e rifiuti vari...che, spesso, vado a raccogliere a titolo volontario abitando a poche centinaia di metri.Solo durante la Giunta con i Verdi ci fu una ripresa con il lancio dell'aula didattica che avrebbe dovuto valorizzare il sito, ma oggi è sempre chiusa, non utlizzata ed ultimamente persino vandalizzata nelle sue bacheche.Trovo tutto ciò imperdonabile.
    Se a questo assommiamo un altro scandalo su cui, a mio avviso, è gravato un silenzio assordante da parte nostra, il taglio del giardino storico di Marach nel viale della stazione, per farne (sic!) un parcheggio,nonostante il Regolamento del Verde fatto approvare dai Verdi, direi che si dovrebbe affrontare seriamente il problema di uscire da questa maggioranza che, tra l'altro, non dimentichiamolo mai,
    ci ha negato persino la delega al verde pubblico.Con i risultati che si vedono.

    La nostra immagine,nonchè la Costituente ecologista, ne uscirebbero rafforzati, se riusciremo a dimostrare l'insensibilità di questa Giunta per i temi ecologici,oggi più che mai indispensabili.
    Non è troppo tardi, c'è ancora bisogno di verde!

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  7. Gian Luca Baldrati9 settembre 2010 03:56

    Raramente io e Angelo siamo d'accordo, ma questa volta sì.
    Cosa stiamo a fare in questa coalizione? Non sarebbe più opportuno e più coerente uscirne?
    Il passato (che ognuno può giudicare positivamente o negativamente o come gli pare) non si cambia, siamo stati in Giunta e ci siamo ricandidati con la stessa coalizione per questa legislatura, ma ormai le divergenze sono diventate tali che mi chiedo cosa ci stiamo a fare.
    Tra l'altro, non avendo nemmeno rappresentanti nelle istituzioni, la nostra presenza nella coalizione si riduce solo all'invito a partecipare a qualche riunione (nemmeno tutte!) e ad essere citati qualche volta sui giornali, quando il giornalista si ricorda che ci siamo anche noi.
    Usciamo e andiamo per la nostra strada. Ovunque essa porti, non andrà peggio.

    P.S.: Angelo, ricordami perché, invece, in Regione dobbiamo restare dentro la coalizione di centrosinistra.

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  8. Gian Luca Baldrati24 settembre 2010 02:46

    Nulla contro le singole persone pero:
    - Maurizio Roi, ex Sindaco di Lugo (PD), diventa della Fondazione della Banca di Romagna
    - Giovanni Barberini, ex Assessore alla Cultura di Lugo (PD), diventerà capo gabinetto del Comune di Lugo
    - Raffaele Coletta, ex capogruppo PD in Consiglio Comunale a Lugo, attualmente Consigliere Comunale a Lugo e Capogruppo del PD nel Consiglio dell'Unione, prenderà il posto di Giancarlo Ciani, ex Sindaco di Lugo (PD) nel cda della Fondazione della Banca di Romagna.
    Si parla di incarichi con stipendi o indennità, non volontariato.
    Mentre noi stiamo a discutere di ideali, progetti, programmi e piani, c'è chi, invece, si occupa di poltrone.
    Sono modi diversi di fare politica.

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