martedì 31 luglio 2012

McDonald's a Lugo: l'IdV se ne accorge ora

Leggiamo con stupore e anche un po' di curiosità le dichiarazioni alla stampa del Capogruppo dell'Italia dei Valori nel Consiglio Comunale di Lugo, Beniamino Tirone, in merito al nuovo insediamo di McDonald's in Via Piratello. Secondo Tirone, infatti, il McDonald's non porterebbe vantaggi all'economia lughese, perché sarà un terribile concorrente per le piccole attività del centro storico, farà aumentare la mobilità delle auto e, se non dovesse funzionare, alla città resterà un capannone inutilizzabile.


Sono tutte considerazioni in buona parte condivisibili, ma c'è qualcosa che stona. Questa discussione avrebbe un senso se il Comune di Lugo dovesse decidere se dare l'autorizzazione per l'apertura oppure no. Invece, come sanno tutti coloro che percorrono quotidianamente Via Piratello, il McDonald's è già stato praticamente costruito e fra non molto aprirà! I permessi sono stati dati già da parecchi mesi.


Quindi?


L'Italia dei Valori non fa parte del Governo della città? Nella Giunta del Comune di Lugo non occupa una poltrona un Assessore in quota all'IdV? Quando si è affrontata la questione McDonald's come ha votato? Non c'era? Era in bagno? O era malato? E tutti gli altri Assessori e Consiglieri? Con l'acquolina alla bocca avvranno festeggiato l'arrivo nella Bassa Romagna degli hamburger e delle patate fritte dal gusto sintetico alzando con entusiasmo la mano al momento del voto favorevole?


Quando, non più tardi del mese di febbraio, il Sindaco sbandierava sui giornali l'arrivo di McDonald's, vantandosi che questo “ristorante” avrebbe migliorato l'offerta gastronomica della città (!?), l'IdV dov'era? Non faceva parte di questa maggioranza?


Le ragioni per contrastare McDonald's non mancano e basterebbe diffondere due recenti film/documentari come Fast food nation, del 2006, tratto da un omonimo libro del 2001 e Super size me, del 2004, che hanno messo in evidenza come questo tipo di alimentazione sia pericolosa e gravemente dannosa per la salute e per l'ambiente. Chissà, magari si potrebbe invitare il Sindaco a dare un'occhiata alle due pellicole e, successivamente, chiedergli di spiegare meglio in cosa consista il “miglioramento dell'offerta gastronomica”.


Purtroppo, in questa politica fatta di slogan e poca sostanza, capita anche che chi ha permesso l'arrivo di questi insalubri fast food, poi cerchi anche di salvare la faccia criticandoli pubblicamente.

4 commenti:

  1. ho visto" super size me",un dvd da regalare e da far vedere nelle scuole come prevenzione della
    obesità e delle innumerevoli patologie da cibo spazzatura.
    Un giornalista per un anno intero mangia solo mc e si fa analizzare in parallelo...
    Certo se la "crisi", indotta dalla criminale finanza mondiale ,annulla ogni senso critico e fa dire che con un mc drive si amplia l'offerta gastronomica, tra gas di scarico e grassi colesterolici..siamo proprio alla frutta...

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  2. straordinario fiorire di commenti su Lugonotizie
    Due tesi opposte:fautori del mcdonald (che da' anche assuefazione ideologica) contro sostenitori del biologico.
    Impressiona la disinformazione esibita con arroganza dai paninari. Che evidentemente non frequentano questo spazio.
    Una vera reazione ( reazionari!) a quello che in questi anni ha portato ad una evoluzione del costume sociale ,del modo di coltivare e di mangiare....
    In nome del DIRITTO a fare quello che piace si giustifica l'aberrazione di un cibo insalubre che inquina l'ambiente e la mente.
    C'è evidentemente molto da fare per costruire una cultura diffusa adeguata ai tempi

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  3. Ora anche l'ascom interviene affermando la sua contrarietà al nuovo paninificio motorizzato.
    Ma non trova di meglio che chiedere più accessibilità automobilistica ai ristoranti del centro.

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  4. Notevoli i commenti dei favorevoli al McDonald che sono stati postati su lugonotizie: addirittura i difensori del biologico vengono dipinti come persone con idee da provinciali. Vabbé.
    Non molto interessante, invece, la tesi del'Ascom, per la quale il problema del McDonald si riduce a un problema di traffico, anche se, in effetti, una critica c'è,

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