lunedì 26 ottobre 2009

Costituente ecologista a Lugo

picto_europe_ecologieL'inaspettato esito del recente congresso nazionale dei Verdi avrà dei risvolti anche a Lugo.
I Verdi hanno scelto di abbandonare il progetto Sinistra e Libertà, che li avrebbe visti scomparire in una forza politica per certi versi lontana dal movimento ambientalista, per un ritorno al passato e allo spirito col quale nacquero i Verdi in Italia e in Europa.
Seguendo il vecchio slogan Verde “Né a sinistra, né a destra, ma avanti”, con quella che è stata chiamata dal nuovo Presidente nazionale Angelo Bonelli la “costituente ecologista”, i Verdi cercano di porre fine alla diaspora che ha colpito per anni il popolo ecologista. L'obiettivo è, sul modello francese, creare una forza politica ecologista, che raccolga tutti gli ambientalisti sparsi dentro e fuori dalla politica e che possa dare ai cittadini un'alternativa concreta al populismo della destra e al fallimento dei socialdemocratici.

I Verdi di Lugo hanno fin dai suoi esordi sostenuto la mozione “il coraggio di osare” (poi trasformata in un appello firmabile dalla pagina www.verdilugo.it/il-coraggio-di-osare) che ha vinto il congresso.
Anche a Lugo, così come sta accadendo in altre città italiane, siamo pronti per la costituente ecologista, perché oggi, fra crisi energetica, cambiamenti climatici e riscaldamento globale, inquinamento, consumo del territorio, solo l'unità degli ecologisti può dare delle alternative al modello dominante. Non è più tempo di pensare alle alleanze, per essere il partito del 2% che, se va bene, ottiene qualche poltrona. E' invece il momento per creare un grande e nuovo soggetto ecologista, come è successo in Francia alle ultime elezioni e come accade da anni in Germania.
Il percorso sarà lungo, ma gli obiettivi sono troppo grandi per desistere.

2 commenti:

  1. Gian Luca Baldrati26 ottobre 2009 15:08

    Per chi non l'avesse riconosciuto, il logo è quello di Europe Ecologie, la lista degli ecologisti francesi.

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  2. paolo galletti27 ottobre 2009 10:47

    bene il logo dei francesi.
    Io aggiungerei quello dei grunen e anche quello del partito verde europeo.
    ciao
    paolo

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