Leggiamo con stupore e incredulità su un quotidiano locale online alcune dichiarazioni del Movimento 5 Stelle Bassa Romagna in base alle quali i Verdi avrebbero una posizione ambigua sulla vicenda dell'istituzione dell'AUSL unica della Romagna.
Siamo stati la prima forza politica, alla fine della primavera scorsa, a mobilitarsi per denunciare questa proposta di legge della Giunta Regionale che avrebbe sicuramente stravolto il sistema sanitario romagnolo e cambiato il modello di sanità pubblica attualmente esistente. Abbiamo contattato operatori sanitari, associazioni, gruppi di cittadini e ci siamo documentati. Abbiamo organizzato un incontro pubblico di informazione, quanto ancora le istituzioni tacevano. Abbiamo avviato una raccolta firme nella Bassa Romagna che in poco tempo ha raggiunto numeri importati e si è estesa in altre località. Abbiamo fatto comunicati stampa che hanno analizzato a fondo il progetto e abbiamo manifestato una netta presa di posizione contraria anche a livello regionale. E i “grillini” dormivano.
Coerentemente la nostra Consigliera Regionale, Gabriella Meo, ha partecipato al dibattito e martedì 19 novembre ha votato contro al progetto di legge. La nostra posizione è chiara, decisa e stabile da parecchio tempo.
Il Consigliere Regionale Gian Guido Naldi che si è astenuto e che è stato chiamato in causa dal M5S e scambiato per un “Verde”, fa parte dello stesso Gruppo Consiliare di Gabriella Meo, ma proviene da SEL e non ha mai fatto parte dei Verdi. Naldi ne dovrà rispondere al suo partito, non ai Verdi.