giovedì 27 gennaio 2011

I Verdi, questi "antipolitici"!

Ringraziamo il segretario comunale del PD, Giacomo Baldini, che ha ricordato alcuni importanti interventi dell'amministrazione lughese in campo ambientale, fortemente voluti da noi Verdi quando dell'amministrazione  precedente facevamo parte con l’assessore all’ambiente: l'aumento della raccolta differenziata, il risparmio energetico con l'installazione dei pannelli fotovoltaici e il regolamento sul rendimento energetico degli edifici e l'incremento del patrimonio di verde pubblico. Peccato che Baldini sia rimasto fermo al passato, quando cita questi interventi come se fossero stati realizzati dall' attuale amministrazione! Evidentemente lo stesso Baldini, pur criticandoci, finisce per portare esempi a conferma della tesi di una progressiva degenerazione delle politiche ambientali del Comune di Lugo.

martedì 18 gennaio 2011

L'alleanza col PD giunge al termine. Nasce la Costituente Ecologista

La continua degenerazione delle politiche della Giunta Cortesi in merito alle tematiche ambientali e di tutela della salute sembra inarrestabile ed è giunto il momento di fare delle scelte importanti. Ultima di una lunga serie la decisione non discussa e non partecipata di approvare l'ampliamento della centrale a olio di palma dell'Unigrà di Lavezzola che emetterà sei volte il quantitativo di polveri sottili oggi autorizzato. Una posizione che, unita a quanto sta accadendo circa lo sfrenato consumo di territorio, le insufficienti politiche di gestione dei rifiuti, gli errori legati alla nascita degli outlet e tante altre, rendono la nostra permanenza in questa maggioranza insostenibile.

giovedì 23 dicembre 2010

Tempo di bilanci: Cortesi addio?

Dopo l'approvazione dell'ampliamento della centrale a biomasse Unigrà di Lavezzola e l'innalzamento dei limiti degli inquinanti emessi da parte della conferenza dei servizi di cui fa parte anche il Comune di Lugo che ha espresso parere favorevole senza passare dal Consiglio Comunale e senza aver convocayo nemmeno una riunione di maggioranza, è giunto il tempo di fare qualche bilancio.

Il gravissimo provvedimento che ha autorizzato l'ampliamento (si passa, ad esempio, per quanto riguarda le polveri sottili emesse, da 3,4 a 19,8 tonnellate/anno!) si unisce a una progressiva degenerazione delle politiche ambientali del Comune che, da quando non siamo più presenti in Giunta e in Consiglio, sono andate via via peggiorando. Si veda ad esempio lo sviluppo sfrenato e il conseguente inutile consumo di territorio previsto nei prossimi anni per Lugo sud.

Visto che non siamo presenti nelle istituzioni e non possiamo manifestare la nostra contrarietà a questi provvedimenti, l'appartenenza a questa maggioranza ci va sempre più stretta, visto che le scelte fatte non ci rappresentano.

A questo si unisce l'evoluzione dei Verdi che, a Lugo come nel resto d'Italia, hanno deciso di concludere un periodo della propria storia e iniziarne uno nuovo, con la costruzione di una nuova forza politica, che nasca da un movimento di cittadine e cittadini che vogliono uscire dalla logica del centrosinistra e del centrodestra che si contendono le poltrone e il potere per perseguire gli interessi di uno sviluppo distruttivo che serve solo ad arricchire pochi a scapito di tutti. Un movimento politico, la COSTITUENTE ECOLOGISTA, che deve andare oltre i Verdi e unire tutte quelle forze che si limitano oggi a gridare sole e inascoltate.

Come possono coesistere il progetto di questa nuova forza politica con la coalizione di centrosinistra lughese che non ci appartiene più.

Quello che viene da dire è "addio Cortesi, noi seguiamo un'altra strada."

Dite le vostra.

Gian Luca Baldrati

mercoledì 8 dicembre 2010

Un voto contrario alla centrale di Russi

Le centrali elettriche a biomasse costruite o solo proposte nella provincia di Ravenna hanno portato una certa dose di confusione nelle varie forze politiche del territorio. Ognuno, di volta in volta, sembra votare, nei rispettivi Consigli Comunali, più per motivi legati all'appartenenza politica o all'opportunità di cavalcare una protesta, piuttosto che in conseguenza di una posizione decisa e chiara.

mercoledì 10 novembre 2010

Sandokan la tigre ferita

Viaggio nella catastrofe ambientale del sud est asiatico

Sandakan (Borneo, Malesia ) "Era una magnifica notte d'agosto, una vera notte tropicale. L'aria era tiepida, dolce, elastica, imbalsamata dal soave profumo dei gelsomini, degli sciambaga, dei mussenda e dei nagatampo...". Emilio Salgari descriveva così, con profonda sensibilità ambientalista, la foresta del sud est asiatico nel suo racconto i " Misteri della Giungla Nera "Giungere nella città di Sandakan da una profonda emozione per chi è cresciuto con la fantasia della penna di Salgari e le mitiche gesta di Sandokan, la " Tigre della Malesia". Oggi Sandokan, la città che Salgari ha utilizzato per dare il nome a Sandokan, è un grande centro commerciale con il principale porto del nord del Borneo che si affaccia nel Mar di Sulu nell'Oceano Pacifico. Chiedo subito al conducente del taxi se avesse mai sentito parlare di Sandokan, e con mio grande stupore la risposta è no. Nel tentativo di spiegare chi fosse l'eroe salgariano scoprì che i malesiani hanno il loro Sandokan che si chiama Mat Salleh che aveva combattuto alla fine del 1800 contro il dominio degli inglesi.

sabato 2 ottobre 2010

Lugo armata?

Nel fine settimana, passeggiando per il centro di Lugo, c'è da rimanere scioccati nell'assistere all'involuzione culturale dimostrata dal Sindaco e dall'attuale Giunta. Sabato e domenica il Pavaglione è stato occupato, pur essendo area chiusa al traffico, oltre che da interessanti automobili storiche, ma anche nuove, da un accampamento militare. Nel bel mezzo del piazza del Pavaglione fanno bella mostra di sé un carrarmato, due cannoni e altri mezzi militari. La stessa pavimentazione del Pavaglione, devastata durante la Seconda Guerra mondiale dal passaggio dei carrarmati alleati e recentemente ristrutturata, vede la decisione del Sindaco di piazzarne uno proprio nel bel mezzo del quadriportico.

giovedì 30 settembre 2010

Le regole dell'energia: quando?

Siamo soddisfatti di apprendere che il Sindaco di Lugo e Presidente della Bassa Romagna voglia porre un freno ai pannelli fotovoltaici selvaggi nelle nostre campagne.

Tuttavia quella che leggiamo sui giornali ha il sospetto di essere una delle solite posizioni di comodo.

Lugo e gli altri Comuni della Bassa Romagna hanno speso un sacco di soldi pubblici per redigere e approvare il PSC, la cui elaborazione è durata anni. L'importante documento che dovrà sostituire i PRG della Bassa Romagna, è nato vecchio, perché il suo lungo parto ha fatto sì che si fondasse su considerazioni pre-crisi economica. Oltretutto non è ancora in vigore, perché mancano il RUE (Regolamento Edilizio), che si sta ora elaborando, e i POC (i piani attuativi).

mercoledì 29 settembre 2010

Vietiamo anche a Lugo le sportine di plastica

Nel 2008 ogni italiano ha prodotto, in media, 546 kg di rifiuti di cui circa il 10-15% sono costituiti da plastica (circa 65 kg). Il 38% della plastica consumata in Europa è stata destinata agli imballaggi: 18 milioni di tonnellate di plastica che sono diventati rifiuti. Nella Bassa Romagna i numeri non sono molto diversi: nel 2004 a Lugo sono stati raccolti 615 chilogrammi di rifiuti per abitante, di cui 27 di plastica raccolta in maniera differenziata.

mercoledì 22 settembre 2010

Se produciamo energia, cosa mangiamo?

Con l'obiettivo di raggiungere il 20% di produzione di energia da fonti rinnovabili entro il 2020, la provincia di Ravenna ha già oggi raggiunto la quota dal 15%. Quest'ottima performance è dovuta all'incredibile boom dei pannelli fotovoltaici che ormai spuntano come funghi nel campo dietro casa e alle biomasse.

C'è però qualcosa che non torna.

mercoledì 25 agosto 2010

Cortesi, il suo governo e le poltrone

Apprendiamo, purtroppo solo dalla stampa, dell'intenzione del Sindaco Cortesi di far assumere dal Comune di Lugo un nuovo capo di gabinetto. E' vero che questa figura è sempre stata presente e solo recentemente il Comune ne aveva fatto a meno, ma, francamente, in periodi di magra come questi in cui il Governo nazionale apporta tagli sempre più significativi agli enti locali, pur facendo lievitare alle stelle, non si sa come, la spesa pubblica, decidere di assumere un portavoce che dovrà seguire la promozione urbana (?), seguire i gemellaggi, curare i rapporti istituzionali del Sindaco (!) e seguirne l'agenda (!!!) sembra più che altro una delle solite operazioni mirate a garantire lo stipendio a qualcuno.