domenica 30 settembre 2012

Un'alternativa per il parco di Via Rivali San Bartolomeo

Le proposte degli Ecologisti Civici della Bassa Romagna per impedire la realizzazione di una pista per motori nel parco di Via Rivali San Bartolomeo a Lugo.

Con più di trecento trenta firme raccolte nel quartiere, la maggioranza dei residenti chiede di mantenere l’area verde di Via Rivali San Bartolomeo, a Lugo, allo stato attuale, senza stravolgerne la natura con la costruzione della pista per le esercitazioni dei futuri motociclisti della provincia.

Il progetto di modificare l’area verde per renderla adatta alle prove motoristiche (nuove asfaltature e inserimento delle necessarie infrastrutture) viene bollato come fuorviante, illogico e contraddittorio.

mercoledì 26 settembre 2012

Giardino dei frutti dimenticati in dismissione

Una lettera del prof Mauro Bovoli, Centro Studi sulla Romandiola Nord Occidentale

Una ben nota mappa storica di Lugo registra l'immagine zenitale del nostro centro quale appariva nel 1642: linee filiformi di edifici rappresentano i borghi storici cresciuti sulle vie che articolano lo spazio urbano irradianti dalla Rocca, e dietro essi filari di alberelli figurano orti e campi; il tutto, racchiuso dal geometrico contorno delle Fosse. Questa veduta schematica, vecchia di trecentocinquant'anni abbondanti, non contraddice altre vedute che circolavano fino a pochi decenni fa: anzi, chi ha passato da non troppo i Cinquanta ricorda di essere vissuto da bambino e da ragazzo in una Lugo non dissimile, dove al rumore del traffico nelle vie strette si alternava in una comune passeggiata in bici il silenzio vuoto di campi urbani, che nelle sere d'estate si animava di suoni e forme campagnole, lucciole e grilli. Fino a (diciamo) vent'anni fa è stato ancora possibile percepire quell'alito di campagna dentro Lugo, nonostante le auto che avevano già preso il campo.

martedì 25 settembre 2012

Rombi di passione: dopo otto anni non sarà ora di cambiare?

Rombi di passione? Passione per i rombi?

Certo che chiudere il centro di Lugo impedendo le normali attività cittadine, per permettere a vecchie signore a due ruote di ritornare per qualche ora ai bei tempi, non è forse un po' troppo?

Peccato che il sogno delle nonnine a 2 o 4 tempi diviene un incubo per i bipedi a due scarpe.

giovedì 20 settembre 2012

Giardino dei frutti dimenticati: inaccettabile la vendita

Nel cuore della vecchia Lugo, un angolo nascosto di verde e poesia, risistemato dall’Assessore all'Ambiente della precedente Giunta che l’attuale vorrebbe cedere a privati.

E’ francamente incredibile e inaccettabile che il Comune, per fare cassa, venda delle aree verdi, specialmente quando queste sono state realizzate e valorizzate appena poco tempo fa.

martedì 31 luglio 2012

McDonald's a Lugo: l'IdV se ne accorge ora

Leggiamo con stupore e anche un po' di curiosità le dichiarazioni alla stampa del Capogruppo dell'Italia dei Valori nel Consiglio Comunale di Lugo, Beniamino Tirone, in merito al nuovo insediamo di McDonald's in Via Piratello. Secondo Tirone, infatti, il McDonald's non porterebbe vantaggi all'economia lughese, perché sarà un terribile concorrente per le piccole attività del centro storico, farà aumentare la mobilità delle auto e, se non dovesse funzionare, alla città resterà un capannone inutilizzabile.


Sono tutte considerazioni in buona parte condivisibili, ma c'è qualcosa che stona. Questa discussione avrebbe un senso se il Comune di Lugo dovesse decidere se dare l'autorizzazione per l'apertura oppure no. Invece, come sanno tutti coloro che percorrono quotidianamente Via Piratello, il McDonald's è già stato praticamente costruito e fra non molto aprirà! I permessi sono stati dati già da parecchi mesi.


Quindi?

martedì 24 luglio 2012

Moto nel parco: una via di uscita

Le proposte degli Ecologisti Civici della Bassa Romagna per salvare l'area verde di Via Rivali San Bartolomeo.

Malgrado le numerose proteste di molti lughesi, residenti e non nel quartiere Lugo Sud, il Comune di Lugo persevera nel suo intento di realizzare una pista per motorini all'interno della nuova area verde di Via Rivali San Bartolomeo.

Continuiamo a sostenere che insegnare ai minorenni ad andare in motocicletta sia un obiettivo meritorio e in nessun modo criticabile, ma trasformare un'area verde, che oggi ospita una pista per biciclette e che è dedicata ad anziani e bambini, in un circuito per motori, rappresenti una gestione folle e incoerente del verde pubblico.

Se proprio questa pista, di rilievo provinciale, deve essere fatta a Lugo, è possibile che non esistano altri luoghi in cui farla?

E' possibile che le aree verdi vengano considerate dal Comune di Lugo sempre e solo un costo, per cui, anche per garantirne il normale sfalcio, le si debba trasformare in una pista per motori?

Proponiamo, in alternativa, di realizzare la pista per motorini in prossimità dell'attuale pista da cross, fra Lugo e Sant'Agata e, per lo sfalcio dell'erba e la manutenzione dell'area verde di Via Rivali San Bartolomeo, di tentare una gestione partecipata e volontaria con i residenti del quartiere.

domenica 6 maggio 2012

Un taglio alla spesa - un taglio alle armi

Il Governo Monti ha richiesto ai cittadini italiani un parere sugli sprechi nella spesa pubblica. Se non sono sprechi questi...

Il solo il propulsore del caccia F35 costa come un aereo antincendio Canadair, cosa difende meglio il nostro territorio?

Con un solo radar del caccia F-35 (10 milioni di Euro) si potrebbero produrre ed installare 10.000 pannelli solari.

Un caccia F35 nuovo fiammante pronto a bombardare... o 32.250 borse di studio per studenti universitari? Cosa costruisce futuro?

Un caccia F35 armato di tutto punto o 250 scuole italiane messe in sicurezza? Cosa difende meglio noi e i nostri figli?

giovedì 26 aprile 2012

IMU e agricoltura

Applicazione dell'IMU al settore agricolo: i Comuni della Bassa Romagna all'assalto del fortino!

L'agricoltura è uno dei pochi settori produttivi di economia reale, nel senso che produce la base della vita, il cibo e, nello stesso tempo, opera a salvaguardia del territorio e del paesaggio. Possiamo vivere senza automobili o telefonini, ma non senza alimenti!

L'applicazione dell'IMU al settore agricolo da parte del Governo, così come è stata formulata, è assolutamente penalizzate per questo settore che già vive una forte crisi. L'agricoltura, a fronte di un reddito basso, richiede un alto capitale di terreni e immobili. Tassare i fabbricati a uso strumentale, come vecchie stalle, magazzini, fienili, tettoie per il ricovero degli attrezzi, ecc., edifici spesso fatiscenti, che da soli non producono reddito, significa introdurre una doppia tassazione, visto che già viene pagata l'IRPEF sui terreni.

martedì 24 aprile 2012

Moto contro verde e biciclette

Meo (Verdi): a Lugo si fanno scelte sbagliate con i fondi della Regione

“La progettata pista per le moto all’interno del parco pubblico di via Rivali San Bartolomeo a Lugo, oltre a pregiudicare l’esistenza e l’utilizzo da parte dei cittadini di un’area a verde, rappresenterebbe una incomprensibile decisione, di grande impatto simbolico ed educativo per le giovani generazioni, di privilegiare il mezzo motorizzato rispetto alla bicicletta.”

Così commenta la consigliera regionale dei Verdi Gabriella Meo in un’interrogazione alla Giunta presentata oggi sulla realizzazione di una pista per lezioni di guida riservata a motociclisti prospettata dal Comune di Lugo, attingendo a fondi stanziati dalla Regione e gestiti dalle Province, nell’ambito delle attività promosse dal’Osservatorio regionale per l’educazione stradale e la sicurezza.

sabato 14 aprile 2012

Caro Assessore non ci ha convinto!

Il parco di Via Rivali San Bartolomeo, a Lugo, deve restare tale. Il circuito per motorini si può e si deve fare altrove.

Caro Assessore all'Ambiente del Comune di Lugo, Fiorenzo Baldini, così non va!

Siamo alle solite: di buone intenzioni sono lastricate le vie dell’Inferno!

Dunque, le finalità sono nobilissime: l’educazione stradale rivolta a giovani motociclisti utilizzando fondi europei gestiti dalla Regione.

La realizzazione è pessima poiché pregiudica e privatizza un’area verde e pubblica aumentando l’asfalto e il cemento: un tratto dell’attuale rettilineo verrebbe portato da cinque a dodici metri, senza dimenticare il capannone, pali della luce, reti metalliche di recinzione e (ovviamente!) eventuali telecamere per proteggere le attrezzature.

Lei chiama tutto ciò lavori di adeguamento minimi e (sic!) valorizzazione dell’area verde.