
La Giunta Regionale ha autorizzato la società Enel Longanesi ad una ricerca di idrocarburi, attraverso rilievi sismici, su un’area di 70 km2, interessando i territori di Bagnacavallo, Russi, Ravenna, Cotignola, Faenza, Lugo.
Per produrre i microsismi verranno utilizzate piastre vibranti montate su camion e micro cariche esplosive.
Il progetto di ricerca è vincolato a prescrizioni, una delle quali prevede che i rilievi siano eseguiti in periodo invernale per contenere gli impatti sul terreno agricolo. È un non senso, se i contadini non lavorano la terra d’inverno una ragione c’è, i terreni vengono costipati e si rovina la loro struttura. Ora a parte i danni certi all’agricoltura come il costipamento del suolo e la distruzione delle colture in atto, che la società dovrebbe risarcire, ci saranno di sicuro anche quelli a tutta la fauna terricola, né sono da sottovalutare danni agli edifici, come qualcuno ha lamentato in casi precedenti. Gli eventuali danni agli edifici sono difficilmente documentabili e quindi risarcibili.