lunedì 18 gennaio 2021

De Pascale, da che parte stai?


Il Sindaco di Ravenna scelga se sostenere ENI o la lotta ai cambiamenti climatici

Il Sindaco di Ravenna Michele De Pascale non può tenere i piedi in due staffe: o i giovani dei Fridays for Future, con i quali si fa fotografare pubblicamente e non disdegna un appoggio in favore di obiettivi o le fonti fossili dell'ENI che propongono a Ravenna un progetto di idrogeno blu inviso all'Europa?

Infatti in Europa l’energia deve essere verde, cioè ricavata utilizzando energie rinnovabili e non ha senso puntare sul metano, dovendo poi stoccare la CO2 prodotta in giacimenti esausti. Non a caso il progetto ENI col quale si vorrebbe realizzare a Ravenna uno stoccaggio della CO2 non rientra nei parametri europei ed è stato eliminato dai piani governativi.

mercoledì 6 gennaio 2021

Deliri climatici


Probabilmente perché siamo tutti in ferie, ma forzatamente chiusi in casa, causa pandemia Covid-19, in questo periodo di festività natalizie e di fine anno, molte persone si sfogano su Internet e nei social è possibile leggere post di tutti i tipi.
Alcuni sono simpatici, alcuni sono ironici. Alcuni sono anche insolitamente ispirati e quasi si filosofici.
Alcuni, invece...

sabato 19 dicembre 2020

Transizione energetica intelligente?


Con la scusa della transizione energetica c’è chi vuole attuare politiche del secolo scorso

Pensavamo di averle sentite tutte e invece dobbiamo ricrederci. In una situazione di emergenza climatica mondiale, in cui ormai risulta chiaro a tutti il monito praticamente unanime degli scienziati di invertire la rotta se vogliamo scongiurare la catastrofe e limitare gli immani danni causati dai cambiamenti climatici già in corso, c’è chi paradossalmente vuole continuare a sviluppare il settore Oil&Gas.

venerdì 11 dicembre 2020

Stoccaggio CO2, da che parte stare?


In vista delle elezioni per il Sindaco del Comune di Ravenna, il progetto di ENI potrebbe fare da spartiacque per le forze politiche

Dopo l’annuncio del Presidente del Consiglio Conte in merito all’intenzione di ENI di realizzare un deposito di CO2 a Ravenna, inizialmente poco ripreso dalla stampa e dall’opinione pubblica, finalmente il progetto sta iniziando ad alimentare le discussioni.

La società civile, soprattutto i movimenti ambientalisti, si interrogano e iniziano prendere posizione, anche perché, dietro a un propagandato progetto di economia circolare, si nasconde l’ennesimo tentativo di perseguire la strada dello sfruttamento delle risorse fossili. Una sorta di green washing, come lo si chiama oggi, per sfruttare fondi europei che dovrebbero invece essere destinati a una vera svolta verde, orientata verso il risparmio energetico e la produzione di energia da fonti rinnovabili.

mercoledì 9 dicembre 2020

No stoccaggio CO2 a Ravenna


I Verdi a fianco delle mobilitazioni contro il progetto di stoccaggio CO2 a Ravenna per una riviera davvero rinnovabile: eolico-solare

La Federazione dei Verdi -Europa Verde Emilia Romagna sostiene e partecipa alle mobilitazioni indette per contrastare il progetto di stoccaggio CO2 di Ravenna e per sostenere le energie rinnovabili, che si svolgeranno domani, giovedì 10 dicembre alle 14,30 in piazza del popolo a Ravenna e Venerdì 11 dicembre alle ore 11 davanti alla sede della Regione a Bologna da Friday for Future, Coordinamento fuori dal fossile, e varie associazioni ambientaliste.

Il progetto di stoccaggio della CO2 a Ravenna assomiglia molto al tentativo di nascondere la polvere sotto il tappeto da parte di ENI.

martedì 1 dicembre 2020

Unione dei Comuni o Comune unico?


Anche l’emergenza Covid-19 ci ha insegnato che è tempo di pensare al Comune della Romagna Estense

Il Presidente dell'Associazione Per la buona politica Bruno Pelloni rilancia sui giornali la proposta di superare l'Unione dei Comuni con il Comune Unico della Romagna Estense. L'emergenza Covid-19 evidentemente lo ha convinto della necessità di un'area vasta.

Anche il repubblicano Mario Betti, nostro alleato nella coalizione di centrosinistra, rivendica la proposta da lui fatta nell'ultima campagna per le amministrative.

Noi non possiamo che essere d'accordo, dato che già nel nostro programma per le elezioni del 2014 avevamo inserito il passaggio dall’Unione al Comune unico, proposta che abbiamo riproposto nel 2019.

mercoledì 4 novembre 2020

Lugo ciclabile


Con la riapertura delle scuole hanno riscosso successo le piste ciclabili realizzate nell'inverno scorso dal Comune di Lugo

Era l’inverno scorso, fra i mesi di dicembre e gennaio, quando il Comune di Lugo presentò pubblicamente il nuovo sistema di piste ciclabili che avrebbe messo in sicurezza i percorsi per raggiungere la scuola media Baracca e le scuole dell’istituto San Giuseppe. Si trattava di un progetto innovativo per la nostra città, ma in linea con le politiche per la mobilità sostenibile delle civili città del nord Europa.

Paradossalmente scoppiò il caos.

domenica 25 ottobre 2020

Quale destino per l’ospedale di Lugo?


Lunedì 26 i gruppi consiliari del PD e di Insieme per Lugo presenteranno, in occasione del Consiglio Comunale convocato in presenza del nuovo Direttore Generale dell’AUSL della Romagna Tiziano Carradori e del Presidente della Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria della Romagna Michele De Pascale, un documento dell’intera maggioranza di centrosinistra lughese, col quale si richiede il rilancio dell’ospedale di Lugo.

Il nostro ospedale, da noi fortemente difeso in questi anni dai continui tentativi di depotenziamento, è diventato fondamentale e strategico a livello regionale in questa fase di lotta al Covid-19, essendo diventato, come noto, un ospedale Covid. Ruolo fondamentale che è stato riconosciuto anche dal presidente Bonaccini dopo la fine della prima ondata del Covid-19.

mercoledì 26 agosto 2020

Finalmente un progetto di eolico offshore per le coste ravennati


Apprendiamo dalla stampa del recentissimo accordo siglato da Saipem con Agnes e Qint’X per lo sviluppo di un parco eolico nel Mare Adriatico, davanti alle coste di Ravenna. Si tratterebbe di due installazioni, una a 8 miglia nautiche dalla costa e una a 12, per un totale di 56 turbine e una potenza installata di ben 450 MW.

Lasciando per ora da parte i dettagli tecnici, che saranno noti quando il progetto avrà dei contorni più concreti, siamo al momento molto positivi nei confronti di questa proposta.

mercoledì 5 agosto 2020

Sanità pubblica o privata?


Università di medicina a servizio della sanità privata? Pensiamo anche al pubblico

Una strana euforia sembra pervadere tutti di fronte all’annuncio dell’accordo tra il gruppo della sanità privata Villa Maria e l’Università di Ferrara per istituire un corso di medicina presso la struttura di Cotignola.

Mentre nel programma della coalizione che ha vinto le elezioni regionali si continua a cantare, per bocca del Presidente Bonaccini, il peana alla sanità pubblica come baluardo contro l’invasore leghista… nella pratica si cede a ben altre tentazioni.