domenica 2 ottobre 2011
Conselice: pattumiera dell’Emilia Romagna, arrivano le ceneri degli inceneritori
mercoledì 28 settembre 2011
Conselice: in arrivo le ceneri degli inceneritori
E' stato presentato in Regione un progetto per il recupero delle scorie degli inceneritori di rifiuti da parte di Officina dell'Ambiente S.p.A., che prevede la costruzione di un impianto di trattamento a Conselice (RA), nell'area oggi occupata dal colorificio ceramico Endeka S.p.A. L'impianto, identico a quello già avviato da Officina dell'Ambiente a Lomello (PV), dovrà trattare le ceneri degli inceneritori di HERA, per trasformarle in Matrix, un prodotto utilizzabile nella produzione di cemento e altri prodotti per l'edilizia. I rifiuti consisteranno in ceneri pesanti contenenti anche sostanze pericolose.
La tabula rasa delle Ferrovie
Nel mese di aprile le Ferrovie dello Stato hanno provveduto alla manutenzione delle massicciate ferroviarie, per limitare la proliferazione della vegetazione che poteva provocare disturbo e pericoli al transito dei treni. L'intervento, costituito non dal taglio abituale della vegetazione, ma dal diserbo chimico, nella provincia di Ravenna, è stato realizzato da una ditta privata di Tarquinia (Viterbo), per conto di RFI S.p.A. Anche se, a sentire i tecnici della ditta esecutrice e anche le stesse Ferrovie, pare che l'intervento di diserbo chimico sia stato eseguito con assoluto rispetto delle regole, immediatamente sono sorte le proteste dei residenti, soprattutto nell'area di Russi e di Lugo.
Crisi delle pesche o crisi del modello economico?
Si scrive estrazione di metano, si legge subsidenza
Già da alcuni anni, infatti, sono attive nella Bassa Romagna le ricerche e ora, a quanto pare, grossi gruppi come ENEL Longanesi e Padana Energia (ex controllata ENI) hanno manifestato la volontà di iniziare a estrarre il metano. Le due imprese hanno presentato le pratiche in Regione per l'avvio della procura di Valutazione di Impatto Ambientale e, da quello che si sa, molto probabilmente otterranno l'autorizzazione a procedere con l'estrazione del gas.
Centrale a biomasse di Russi, una battuta d'arresto
giovedì 14 luglio 2011
In ricordo di Valerio Francesconi
Pioniere del movimento verde ed ecologista, instancabile costruttore di realtà positive, ha contribuito, con il suo lavoro e con le sue idee, a migliorare la qualità della vita della nostra città e del territorio.
Valerio, che è stato tra i promotori, nei primi anni ottanta, dell'Università Popolare di Romagna, tra le prime Università Verdi italiane e uno straordinario momento di crescita culturale per centinaia di persone e per la nostra comunità, verso una nuova coscienza planetaria ecologista, ha poi portato le nuove idee nel suo lavoro. Prima con le pizze biologiche, poi con l'apertura dell'ormai storico negozio “La bottega della natura”, che ha insegnato a tantissime persone un nuovo modo di alimentarsi, più sano e in armonia con la natura.
Valerio, da sempre impegnato nelle battaglie ecologiste sul territorio, negli ultimi anni si era fatto promotore del mercato biologico settimanale di Lugo “La Natura In Piazza”, oggi “Biomarché” del venerdi pomeriggio sotto le Logge del Pavaglione. Impegnato nella politica con i Verdi fin dalle origini, si è sempre battuto per la difesa del territorio, dell'ambiente e della salute e non si è risparmiato nelle battaglie interne contro le degenerazioni, salutando con favore il nuovo corso verso la Costituente Ecologista. Da sempre operatore di pace nella vita quotidiana, Valerio faceva parte di quei giusti che impediscono, con la loro presenza e la loro azione, la distruzione del pianeta.
Il funerale si svolgerà venerdì 15 luglio, dalle ore 14.45, a partire dalla camera ardente all'Ospedale di Lugo e proseguirà con la messa presso la chiesa parrocchiale di Bagnara di Romagna
Verdi Lugo – Costituente Ecologista
martedì 5 luglio 2011
Vinto il referendum sull'acqua, cosa facciamo con HERA?
I cittadini hanno sancito un sacrosanto diritto all'acqua pubblica e all'impossibilità di lucrare su questo bene primario e indispensabile, ora i politici devono agire di conseguenza. Se è vero che attualmente è necessario colmare un vuoto giuridico che si è creato a livello nazionale, è anche vero che ogni realtà può iniziare a studiare nuove strade.
sabato 25 giugno 2011
Nel futuro di Lugo ancora cemento?
Ciò che invece non entra nella testa dei nostri amministratori è il concetto del risparmio del territorio.