martedì 28 marzo 2017

Piano traffico Lugo


Bene il limite dei 30 km/h e le piste ciclabili, ma senza cordoli!

In merito alla presentazione pubblica del piano traffico, i Verdi, presenti al dibattito, osservano che vi sono luci e ombre, pur apprezzando l'opportunità e necessità di intervenire finalmente sulla qualità dell'aria in una delle regioni più inquinate d'Europa.

Cominciamo dalle luci:

1) apprezzabile e necessario l'obbligo del limite di velocità a 30 km orari all'ingresso del centro storico (a Bologna c'è da due anni)

2) estesa la rete delle piste ciclabili al centro, ma nessun accenno alla pericolosità dei cordoli dimostrata dai numerosi incidenti occorsi ai ciclisti negli ultimi tempi.
Auspichiamo una pista segnalata senza cordoli, ma a raso, come quella in piazza 1° maggio.

Fermat s-cianaz

Piantate gli alberi nei parchi e lungo le strade ma non nel Pavaglione
Si potrebbe citare una famosa poesia del poeta dialettale lughese Berto Marabini. "fermat s-cianaz!".
Ove s-cianaz è l'uomo di fronte alla distruzione dell'ambiente da lui stesso provocata.
Sappiamo bene che questo è l'ultimo atto di un progetto sciagurato, seppur ahjmè partecipato, ma invece di difenderlo ad oltranza l'Amministrazione comunale dovrebbe chiedersi una tantum: perchè gli alberelli ed il monumento a Mazzini presenti nel piazzale ai primi del Novecento furono eliminati?
Capire il perchè è fondamentale pe.r continuare un discorso razionale, altrimenti ci si abbandona a voli pindarici su quali piante scegliere ed alberi in fiore che "dialogano", tra il piazzale ed il giardino pensile come sostiene il comunicato del Comune.

domenica 12 marzo 2017

Piano traffico Lugo


Bene il limite dei 30 km/h e le piste ciclabili, ma senza cordoli!

In merito alla presentazione pubblica del piano traffico, i Verdi, presenti al dibattito, osservano che vi sono luci e ombre, pur apprezzando l'opportunità e necessità di intervenire finalmente sulla qualità dell'aria in una delle regioni più inquinate d'Europa.

Cominciamo dalle luci:

1) apprezzabile e necessario l'obbligo del limite di velocità a 30 km orari all'ingresso del centro storico (a Bologna c'è da due anni)

2) estesa la rete delle piste ciclabili al centro, ma nessun accenno alla pericolosità dei cordoli dimostrata dai numerosi incidenti occorsi ai ciclisti negli ultimi tempi.

lunedì 6 marzo 2017

Osservazioni alla riqualificazione dell’ex-acetificio


Ex-acetificio Venturi: si recupera un’area dismessa e degradata, ma si porta caos e traffico in un quartiere residenziale

Come previsto dalle norme abbiamo presentato una serie di osservazioni al progetto di riqualificazione dell’ex-acetificio Venturi.
La riqualificazione e il recupero di un’area abbandonata all’interno della città, al posto, magari, di lottizzazioni esterne, è sempre qualcosa di positivo e che va nell’ottica di ridurre il consumo del suolo e l’ingiustificata espansione delle città. Tuttavia crediamo che il progetto destinato a essere realizzato nell’area dell’ex-acetificio Venturi comporti il rischio di portare in quella zona del quartiere Lugo Sud nuovo traffico, caos e inquinamento in un’area che attualmente ha carattere prevalentemente residenziale.

mercoledì 1 marzo 2017

Ancora gli alberi nel Pavaglione


No a nuove piante, si rispetti la volontà dei cittadini espressa nella Consulta e non si buttino soldi pubblici. Si spendano per restaurare il giardino pensile della Rocca 

31 mila euro vale da delibera del Comune di Lugo finalizzata a mettere 12 nuove piante nel piazzale del Pavaglione. Una spesa assurda e fuori tempo massimo in un periodo di vacche magre per gli enti pubblici falciati dalla cosiddetta spending review.

Come abbiamo detto altre volte, il piazzale non abbisogna di alberi che distolgono dalla percezione del colonnato, ritenuto dai più un gioiello dell'architettura unico in Italia.
Una piazza, non abbisogna di elementi verticali poiché la sua dimensione, funzionale ed estetica, è eminentemente orizzontale. Anche i pali luminosi, i cosiddetti attaccapanni, disturbano non poco.

La piazza deve tornare alla sua destinazione funzionale: fiere, palio, spettacoli, etc. senza ingombri vari.


lunedì 13 febbraio 2017

L'importante è costruire...


In questi giorni chi percorre la trafficata via X Aprile attraversando il territorio comunale cotignolese può notare l’ennesima “urbanizzazione”.

Si tratta ufficialmente di:” …iniziativa privata per l'utilizzazione di un terreno a destinazione produttiva, tecnico distributiva..” come da deliberazione n. 6 del 28/01/2016 della giunta comunale.

In realtà quel che si va concretizzando non è una eccezione e ben poco stupisce o tange i frettolosi pendolari motorizzati transitanti in loco, ma colpisce e sconcerta chi è sensibile ed attento alle vicende che influenzano in profondità la qualità dell’esistenza collettiva locale e globale.

Recuperiamo il Parco del Loto

Il Parco del Loto di Lugo, Area di Riequilibrio Ecologico istituita con la Delibera del Consiglio Provinciale n. 36 del 29/03/2011, si sta rapidamente trasformando da un piccolo gioiello e vanto della città, a un luogo di degrado e malagestione. Questa è la triste storia del nostro bellissimo parco a vocazione naturalistica inserito nell’ambito urbano di Lugo.

Abbiamo così assistito negli ultimi anni a un progressivo abbandono del parco, con gli arredi danneggiati non ripristinati (staccionate, torrette di osservazione, panchine, aula didattica all’aperto), sentieri scomparsi a causa della marcata gestione della vegetazione, il giardino officinale (c’era anche quello!) di cui rimane ormai un cumulo di erbacce, eliominazione del bagno pubblico e tanto altro. E quando un luogo risulta abbandonato, il degrado regna sovrano. L’ultimo taglio di parte del canneto e di molte delle siepi presenti (vegetazione espressamente tutelata dalla Delibera Provinciale e dalle Linee Guida Regionali sulla gestione delle Aree di Riequilibrio Ecologico) e solo l’ultima goccia.

Parco del Loto sotto attacco

L’ufficio tecnico del Comune di Lugo sta “curando” con tagli invasivi e non idonei la gestione del Parco del Loto.

Quest’area, riconosciuta per legge come Area di Riequilibrio Ecologico (Delibera del Consiglio Provinciale n. 36 del 29/03/2011, Allegato C), avrebbe bisogno di un piano di gestione che non c’è e non solo viene abbandonata a sé stessa, ma periodicamente subisce le devastazioni perpetrate dal Comune di Lugo.

L’ultima è stata la parziale distruzione del canneto ripariale di questi giorni e i numerosi interventi di taglio delle siepi, tutt’ora in atto.

martedì 6 dicembre 2016

Referendum in Italia ed elezioni in Austria

gfxI VERDI DELL'EMILIA-ROMAGNA SALUTANO CON SODDISFAZIONE L’ELEZIONE DI ALEXANDER VAN DER BELLEN A PRESIDENTE DELL’AUSTRIA E LA VITTORIA DEL ‘NO’ NEL REFERENDUM COSTITUZIONALE

I Verdi dell'Emilia-Romagna salutano con grande soddisfazione la vittoria del Verde Alexander Van der Bellen nelle elezioni di domenica 4 dicembre per la Presidenza della Repubblica austriaca. Una grande vittoria basata sull’europeismo e sulle tematiche eco-sociali, resa possibile dalla convergenza anche del sostegno socialdemocratico e popolare e dal protagonismo di innumerevoli comitati e gruppi di base animati dalle giovani generazioni e dalle donne, che hanno portato un contributo decisivo al risultato positivo.

Nella stessa serata di domenica i Verdi hanno salutato con soddisfazione anche la schiacciante vittoria dei ‘No’ nel referendum costituzionale, a cui hanno contribuito con il proprio impegno a livello nazionale e locale.

domenica 4 dicembre 2016

Una Piattaforma per impedire il depotenziamento dell'Ospedale di Lugo

ospedale-di-lugoI Verdi, prendendo atto dei segnali positivi dei Sindacati confederali e dei Sindaci di Lugo e Faenza, nonché del locale PD, propongono una piattaforma comune a tutti coloro che hanno a cuore l'ospedale di Lugo. Di seguito i punti che devono essere messi al centro della discussione.